Dazi Usa-Cina: cosa sono, quali prodotti interessano, con quali conseguenze

Scatta il rialzo dei dazi dal 10 al 25% su $200 miliardi di merci cinesi. Attenzione alle contromosse di Pechino. Proseguono i colloqui Washington-Pechino: mercati vogliono l'accordo. Trump: ricevuta una “bellissima lettera da Xi”

Dazi Usa Cina Fonte: Bloomberg

Scatta il rialzo dei dazi americani dal 10 al 25% su $200 miliardi di controvalore di merci cinesi e, con essi, si alza l’attenzione sulle contromosse che Pechino potrebbe adottare. Ancora una volta, è stato Donald Trump ad invertire il corso dei mercati, tergiversando sul suo “non faremo alcun passo indietro” e annunciando invece di aver ricevuto una “bellissima lettera da Xi”.

Dazi Usa-Cina cosa sono

Dopo i pesanti scossoni che hanno affossato le Borse asiatiche da inizio settimana (sui timori di un ritorno della guerra commerciale), i listini d’oriente hanno reagito abbastanza bene allo scatto tariffario, sulle speranze che il prosieguo delle trattative Washington-Pechino possa portare ad un accordo. A riprova dei timori scontati dal mercato, a partire da inizio settimana l’indice americano S&P 500 ha perso circa il 2%.

Complessivamente, nel 2018 360 miliardi di beni sono stati colpiti da tariffe extra, con effetti negativi sia in termini di scambi internazionali, sia a livello settoriale. A risentire in maniera preponderante delle tensioni tra le due maggiori economie al mondo è stato il settore tecnologico, vera terra di contesa tra Usa e Cina, arrivato a perdere negli Stati Uniti tra settembre e dicembre il 20% del proprio valore.

Dazi Usa-Cina lista prodotti

A partire dalle 00:01 di venerdì 10 maggio su 5700 merci d’importazione cinese, tra cui prodotti chimici, materiali da costruzione, mobili ed alcuni prodotti elettronici di consumo, verrà applicato un dazio del 25%. Ad esso si aggiungono le tariffe già in essere (25%) su prodotti di tecnologia cinese, quali macchinari, semiconduttori e parti di aeromobili per un totale di $50 miliardi, nonché l’imposizione di nuovi potenziali aggravi (con scadenza breve) su $325 miliardi di merci, ancora da definire.

Prosegue così la cosiddetta guerra dei dazi, iniziata nel febbraio 2018, con l’annuncio dell’Amministrazione Trump di nuovi dazi sull’import di acciaio ed alluminio rispettivamente del 25% e del 10%, e proseguita poi a suon di rappresaglie da ambo le parti. Tra i prodotti vessati, anche la soia importata dalla Cina e la carne di maiale in entrata a Washington.

Dazi Usa-Cina conseguenze

Il vice premier cinese Liu He, il rappresentante degli Stati Uniti per il commercio Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin hanno parlato per oltre 90 minuti giovedì a Washington e dovrebbero proseguire oggi coi negoziati. Una notizia che ha rincuorato i mercati e la divisa cinese, con Shanghai che ha chiuso a rialzo del 2% ed il renminbi tornato a guadagnare terreno sul dollaro. Dopo il picco registrato ieri dal cambio USD/CNH, sui massimi da inizio gennaio in area 6,84320, la coppia ha avviato oggi gli scambi a ridosso di 8,8360, con allunghi a 6,8160.

Movimenti a rialzo anche per Gold e petrolio, il primo tornato a testare area $1285 l’oncia, il secondo salito, nel caso del crude Wtial di sopra dei $62 al barile.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 76% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite e superare anche l'importo investito. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.