Moneta unica mostra i muscoli, eurosterlina si riavvicina ai massimi annuali

La debolezza della sterlina ha portato il cambio EURGBP a riavvicinarsi ai top annuali

bg_gbpeur_1059625
Fonte: Bloomberg

Ritornano le guerre valutarie con le principali banche centrali che si sfidano a promuovere misure espansive per deprezzare le proprie valute in un gioco a somma zero. La svolta a inizio anno è partita dalla Bank of Japan che ha deciso a sorpresa di tagliare i tassi portandoli in territorio negativo. Un po’ come un domino, la manovra della BoJ ha provocato un cambio di prospettive per il prossimo rialzo della FED (prima in autunno 2016 ora estate 2017) e una insistenza da parte dei membri del Consiglio Direttivo della BCE a voler rivedere le strategie monetarie nel prossimo meeting di marzo (possibile taglio dei tassi sui deposti e aumento dell’ammontare degli acquisti mensili di assets).

Ieri è stato stato il turno della Bank of England che ha scelto di mantenere i tassi d’interesse invariati allo 0,50%. All’interno della commissione operativa il voto è stato unanime per la prima volta da lungo tempo. L’ultimo “falco” Ian Macafferty, membro del MPC (Monetary Policy Committee), che aveva sempre votato a favore di un rialzo dei tassi, ha scelto di appoggiare le strategie accomodanti del governatore Carney. Inoltre il numero uno della BoE ha tagliato le stime su PIL (GDP 2016 dal +2,5% al 2,2%) e inflazione.

Il cambiamento di “stance” della Bank of England ha variato le attese per un incremento del costo del denaro da fine 2016 a inizio 2018. 

Inevitabilmente la sterlina è tornata a perdere terreno soprattutto contro la divisa del Vecchio Continente.

Crediamo che, nel breve periodo, la valuta UK continuerà a essere debole non solamente per le strategie monetarie della BoE ma per le paure degli operatori sui rischi economici del Brexit (uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea).

Dal punto di vista grafico in mattinata l’eurosterlina si attesta a 0,77, vicina ai massimi del 21 gennaio. Il movimento rialzista partito dai bottom del 3 febbraio a 0,7526 sembra essere particolarmente forte. Per confermare le prospettive grafiche rialziste servirà il superamento delle resistenze a 0,7714 e 0,7756, picco del 20 gennaio. Discorso diverso con il cedimento del supporto a 0,7620 (50% del ritracciamento di Fibonacci dell’ascesa evidenziata a febbraio), preludio a un possibile ritorno verso lo strategico supporto di breve periodo a 0,7526.

 

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Le basi del trading

  • Borse e prezzi

    Quali componenti essenziali per la produzione di tutti gli altri beni, le commodities (o materie prime) sono di vitale importanza per le moderne economie. Scoprite come queste risorse naturali, volatili eppure inestimabili, si collocano nel più ampio mondo del trading.

  • Forex essentials

    Scoprite come funziona il mercato finanziario più grande e più liquido del mondo. Spiegheremo come avviene la negoziazione delle valute estere e vi forniremo le nozioni indispensabili per accedere a questo importante mercato.

  • Perchè usare un piano di trading?

    Un piano di trading è uno strumento che vi consente di definire chiaramente i vostri obiettivi e vi aiuta a conseguirli. In questo modulo spieghiamo come redigere e implementare un piano personale.

IG presta servizi di “execution-only” ovvero di mera esecuzione di ordini senza consulenza. Le informazioni presenti in questo sito non contengono (e non si deve in alcun modo supporre che contengano) raccomandazioni o consigli in ambito di investimenti, né uno storico dei nostri prezzi di negoziazione, né un’offerta o un sollecito a intraprendere un’operazione su un certo strumento finanziario. IG non può essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’uso che si possa fare delle informazioni qui contenute e degli eventuali risultati che si potrebbero generare in base all’impiego di tali informazioni. Non si assicura inoltre l’accuratezza e la completezza delle suddette informazioni, che pertanto vengono usate e interpretate a proprio rischio. La ricerca inoltre non intende rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non e’ stata condotta in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e pertanto deve essere considerata come una comunicazione in ambito di marketing. La presente comunicazione non può essere in alcun modo riprodotta e distribuita.