Tre fattori da tenere d’occhio in vista della trimestrale Enel

La svolta green del 2019 già ha iniziato a dare i propri frutti. Attesi giovedì i conti definitivi per l’interno anno finanziario

In un mercato in prima linea a dover scontare gli effetti del coronavirus, quello dell’energia elettrica, Enel pubblicherà tra pochi giorni (il 19 marzo) i risultati dell’anno finanziario 2019.

Cosa prevede il consensus sui conti trimestrali Enel?

Il consiglio di amministrazione per l’approvazione dei dati preliminari dell’anno finanziario appena concluso si è riunito il mese scorso.

Nel frattempo, gli analisti di 27 banche d’affari hanno stimato che l’azienda leader nel settore elettrico possa aver raggiunto un margine operativo lordo incluso in un forbice tra 17,2 e 17,8 miliardi di euro; presumibilmente, la cifra potrebbe aggirarsi intorno ai 17,72 miliardi di euro.

Quanto all’utile netto, si prevede in crescita a 4,81 miliardi di euro (compreso in un intervallo tra 4,56 e 4,93 miliardi di euro), con un utile per azione pari a 0,47 euro – nel 2018 il profitto netto era ammontato a 4,1 miliardi, per un utile per azione da 0,28 euro.

Cresce tuttavia anche l’indebitamento netto, 46 miliardi di euro, ma la cifra viaggia all’interno di un ampio intervallo, fra 42,75 e 50,38 miliardi di euro. Nel 2018 il debito netto era ammontato a 41,1 miliardi di euro, il 10% in più rispetto all’anno precedente.

I dati preliminari hanno annunciato ricavi pari a 80,3 miliardi di euro (+6,1% rispetto al 2018) e un margine operativo lordo di 17,9 miliardi di euro.

Inoltre, all’inizio di febbraio gli analisti di Deutsche Bank e di Barclays hanno alcìzato il target price sulle azioni Enel, in previsione di risultati positivi. Nello specifico, Deutsche Bank ha alzato il prezzo da 7,8 a 8,3 euro, ipotizzando un incremento di redditività del 10%, mentre Barclays è passato da 6,2 a 8 euro.

Il piano industriale sempre più green

Con il 2019 si chiude anche il piano strategico 2015-19 – e i risultati, particolarmente postivi, fanno ben sperare. Nel 2019 Enel si è affermata come il primo distributore privato al mondo, con 73 milioni di utenti e primo operatore al mondo nel campo delle energie rinnovabili.

È proprio in questo senso che intende svilupparsi il nuovo piano industriale. Le premesse, stando ai risultati del 2019 (46 Gw di capacità) dovrebbero esserci tutte; dall’inizio del 2020, il colosso dell’energia sta lavorando sulla conversione delle centrale di Tarapacà, in Cile, per centrare il target xero-carbon entro il 2050 – la suddetta centrale conta per il 25% delle emissioni in Sud America.

La mossa segue quelle implementate durante il 2019: dalla cessione dell’impianto di carbone Reftinskaya GRES, in Russia (venduta lo scorso giugno a JSC "Kuzbassenergo" (società controllata da Siberian Generating Company - SGC) e le svalutazioni operate durante l’anno delle centrali a carbone non solo in Cile e Russia, ma anche in Spagna e in Italia – che, solo nei primi nove mesi del 2019, hanno creato un valore complessivo di quattro miliardi di euro.

Come stanno andando le azioni Enel?

Attualmente, sulla scia del rimbalzo dei listini europei, anche le azioni Enel stanno subendo un rialzo, arrivando a guadagnare il 3,66%, a quota 5,68 euro per azione.

Scopri come fare trading sulle azioni Enel e altri mercati con IG.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Cogli le opportunità del mercato azionario

Vai long o short su migliaia di titoli globali.

  • Aumenta la tua esposizione nel mercato con la leva
  • Spread a partire da solo 0,1% sui principali indici globali
  • Fai trading con i CFD direttamente nel book di negoziazione con accesso diretto al mercato

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 68% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.