Tesla, azioni in rialzo dopo l’annuncio della prossima mega-fabbrica in Germania

L’auto elettrica per eccellenza sbarca sul Vecchio Continente. Il titolo Tesla resta positivo in Borsa, ma i competitor iniziano già ad affilare le armi

Da una parte, l’industria automobilistica europea guarda con apprensione all’altra sponda dell’Atlantico, sempre più rassegnata all’imposizione di dazi sulle esportazione verso gli Usa; dall’altro, Elon Musk ha ufficialmente annunciato l’intenzione di costruire in Germania la quarta grande fabbrica di Tesla, nei pressi del mai completato aeroporto di Berlino. Verranno costruite batterie, veicoli e gruppi propulsori, dando il via alla produzione con il Modello Y.

L’effetto della Brexit si fa sentire

Per Musk, “di certo tutti sanno quanto sia eccellente l’ingegneria tedesca. Questa è una delle ragioni per cui costruiremo una fabbrica di Tesla in Germania”, ha dichiarato il Ceo della casa di automobili elettriche Tesla, intervenendo a margine della cerimonia di consegna del Goldene Lenkrad, celebre premiazione nel settore automotive organizzata dal magazine tedesco Autobild – dove la Tesla 3 si è aggiudicata il premio “miglior macchina nella categoria di veicoli medio/alta”.

Si tratterà del quarto stabilimento per dimensioni, dopo quelli in Nevada, New York e Shanghai. La decisione è sostenuta dai dati dell’ultimo trimestre, che dimostrano come le vendite abbiano riportato risultati migliori in Europa piuttosto che negli Usa. Aprire un sito di produzione proprio nel Vecchio Continente permetterebbe dunque di risparmiare sulle spese di esportazione (bypassando inoltre eventuali complicanze dovute all’imposizione di tariffe aggiuntive).

A stupire i mercati è stato il fatto che ciò dovesse succedere in Germania. Per quanto Musk avesse comunque già puntato l’area (in realtà le voci lo volevano concentrato per lo più sulla regione del Reno), l’ipotesi sempre più reale di una Brexit ha fatto definitivamente desistere Musk dall’investire sul suolo britannico: “La Brexit ha reso troppo rischioso costruire una mega-fabbrica nel Regno Unito”, ha dichiarato il Ceo al magazine Auto Espress. Tanto di guadagnato per lo stato del Brandeburgo, dove verranno costruiti impianti in grado di dare lavoro a circa 6-7mila persone.

Come hanno reagito i competitor?

In un paese in cui l’automotive costituisce una punta di diamante del settore industriale, l’entrata in scena di Tesla imprime necessariamente una svolta sull’elettrico. La più aggressiva è stata Volkswagen, che per i prossimi quattro anni ha annunciato investimenti per 30 miliardi di euro nel settore elettrico.

Durante la cerimonia di martedì, l’amministratore delegato della Volkswagen, Herbert Diess, ha incontrato il suo omologo in casa Tesla. Il confronto tra i due ha gettato le basi per quella che potrebbe quasi diventare una competizione: scambi di congratulazioni da entrambe le parti, ma i mercati sono già all’erta, in attesa di vedere come risponderà la casa automobilistica tedesca alla concorrenza dei motori elettrici.

La situazione delle quotazioni Tesla in borsa

In giornata, i titoli Tesla hanno raggiunto massimi sul Nasdaq che non si vedevano dal dicembre 2017. Le Tesla hanno guadagnato lo 0,81%, dopo aver aperto a 355 dollari e aver raggiunto un massimo di 356,33 dollari. Al contrario, Volkswagen registra una perdita dell’1,13%.

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