Riunione Ecofin, tassa sul digitale e Green Deal all’ordine del giorno. Cambio EUR/USD in rialzo

Prima riunione dei ministri e delle finanze Eu sotto la presidenza croata. Intanto l’euro sale nei confronti del dollaro, dopo i buoni dati macro provenienti dalla Germania

Digital Tax, Green Deal e stimoli finanziari: sono i temi all’ordine del giorno della riunione di stamattina dell’Ecofin, il Consiglio dei ministri dell’Economia e Finanza comunitari. Il tema interessa particolarmente la Francia di Emmanuel Macron (tra i grandi assenti del summit di Davos, dove si sono riuniti i più importanti stakeholders a livello globale), che proprio stamattina è arrivata a un compromesso con gli Stati Uniti sulla Digital Tax: una tregua, almeno fino alla fine del 2020.

Oggi comunque i ministri delle Finanze dell’Unione Europea si confronteranno sulle azioni da intraprendere a tal proposito, congiuntamente all’interno dell’Osce (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), oltre ai provvedimenti finanziari richiesti dalla Commissione per l’implementazione del nuovo European Green Deal, avanzato l’11 dicembre del 2019.

Si tratta del primo Ecofin sotto la presidenza della Croazia. Poco prima dell’inizio della riunione, il ministro delle Finanze croato, Zdravko Marić, ha parlato con la stampa, spiegando l’agenda della riunione e sottolineando che grande attenzione sarebbe stata data anche alla ricerca di stimoli finanziari per l’Ue

Cosa si prevede per il patto climatico?

Parte inoltre quest’anno la transizione dell’Unione Europea verso un’economia più sostenibile. All’ordine del giorno dell’Ecofin di oggi vi saranno dunque le raccomandazioni di cui prendere atto provenienti dalla Commissione europea. Il timore è che ciò vada a gravare eccessivamente sulle economie dei paesi dell’area euro; è per questo che la Commissione seguirà passo passo gli stati dell’Unione, verso l’eliminazione completa del carbone entro il 2050.

Proprio il grado di elasticità della Commissione in previsione di nuove misure nazionali nell’ambito del Green Deal è stato al centro dell’attenzione, con gli stati mediterranei (Italia prima fra tutti) a chiedere norme più flessibili per quelle economie che già sono al limite del rapporto deficit/Pil al 3%.

Come è andata la giornata sui mercati europei?

La giornata si era già aperta con una mezza sconfitta per la Francia, che riguardo alla Digital Tax stamattina ha annunciato un compromesso raggiunto con gli Usa. Solo qualche settimana fa infatti Parigi aveva annunciato di voler imporre una tassa ai servizi digitali offerti in Francia da compagnie straniere – che comunque, per propria natura, facciano profitto anche dal mercato francese. La tassa sarebbe andata a colpire soprattutto le big tech statunitensi (come Facebook e Spotify). Stamattina invece è arrivato l’annuncio che Macron e Trump sarebbero arrivati a una tregua – rimandando le discussioni fino alla fine del 2020.

Intanto, il cambio euro/dollaro registra un aumento, arrivando a quota 1,11, soprattutto grazie alla pubblicazione dell’indice Zew tedesco, che stamattina ha registrato 26,7 – a fronte di un valore atteso di 15.

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