Mediaset aumenta la sua quota in ProSiebenSat.1: titoli in rialzo

Il Biscione arriva a detenere il 15,1% dell’emittente tedesca, in vista della nascita del gruppo pan europeo Media for Europe

Il sogno europeo di Mediaset fa sul serio: ieri il Biscione ha annunciato con un comunicato di aver aumentato la propria quota di partecipazione nell’emittente televisiva tedesca ProSiebenSat.1, arrivando al 15,1%. L’acquisto è avvenuto tramite la controllata spagnola, Mediaset Espana, che ha acquisito il 5,5% del capitale dell’emittente tedesca. "L'operazione conferma la fiducia di Mediaset nel futuro della televisione gratuita in Europa e la volontà di sviluppare il potenziale di crescita in Germania, il più grande mercato dei media in Europa", si legge nella nota.

Da dove è iniziato tutto?

La quota acquisita da Madrid si va ad aggiungere al 9,6% che Mediaset aveva già comprato a fine maggio, rendendola ora definitivamente primo azionista del gruppo.

Il tutto rientra in un progetto a più ampio respiro. Poche settimane dopo l’acquisizione della quota di maggioranza di ProSiebenSat.1, infatti, l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi aveva annunciato la creazione di Media for Europe: una holding con sede in Olanda che si propone di fare da ombrello a una rete di televisioni paneuropea.

Si punta anzitutto sulla quantità, dunque: “Le strutture comuni paneuropee aiuteranno a creare le dimensioni necessarie per essere più efficaci nella pubblicità, per investire in tecnologie all'avanguardia e per puntare con forza sulla produzione di contenuti competitivi e su un'offerta digitale e on-demand sempre più ampia”.

La controversia con Vivendi

Nata come holding a partecipazione italo-spagnola, con sede legale in Olanda e listata sulle Borse di Milano e Madrid, Media for Europe non poteva tuttavia non sollevare mal di pancia interni. La francese Vivendi, che possiede il 28,8% del capitale di Mediaset e il 29,92% dei diritti di voto, si è infatti opposta fin dall’inizio al progetto europeo, intravedendo forti limitazioni nel futuro statuto di Mfe.

La battaglia è esplosa in occasione del voto del 4 settembre, quando gli azionisti italiani, spagnoli, tedeschi e francesi si sono riuniti per votare sulla fusione. Il nodo della discordia è stata l’esclusione dal voto di Simon Fiduciaria (il trust in cui è confluito il 10% della partecipazione di Vivendi) che, con quasi il 20% dei diritti di voto, avrebbe potuto ribaltare l’esito della decisione.

Le vie legali sono ancora aperte e il prossimo appuntamento per le due società è fissato al 22 novembre, data entro cui i due litiganti dovranno aver trovato una conciliazione. Nel frattempo, il Tribunale di Milano ha sospeso la delibera con cui si certifica la nascita di Mfe, per cui il cui processo di formazione resta ancora congelato.

Come ha reagito il titolo Mediaset?

L’acquisto della nuova quota di ProSiebenSat.1 avviene in un momento in cui la società tedesca è particolarmente debole. Se fino al dicembre scorso un’azione del canale valevano quasi 18 euro, il trend discendente ha fatto calare il prezzo a 15,63 euro (a qualche settimana dall’acquisto da parte di Mediaset), fino ad arrivare agli attuali 13,41 euro.

Al contrario, stamattina le quotazioni Mediaset sono schizzate sul Ftse Mib. Il titolo ha aperto stamattina a 2,74 euro e ha raggiunto un massimo di 2,81 euro, per un rialzo del 3,36%.

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