Italia, Moody's taglia le stime di Pil 2019. Vendite sul FTSE Mib

Crescita economica 2019 tra 0% e 0,5% +(0,2% le stime Pil della Commissione Ue; +0,6%, le stime FMI). Rapporto deficit/Pil a 2,5% (2,04% le previsioni di governo). Pesano rischio elezioni anticipate ed eccessiva spesa pubblica.

Fonte: Bloomberg

Moody’s rivede le proprie previsioni sull’Italia, tagliando le aspettative di crescita economica dal +1,3% ad un livello prossimo allo zero (tra 0% e 0,5%). Un calo che si allinea alle aspettative della Commissione europea (0,2% per l’anno 2019) e a quelle del Fondo monetario internazionale (0,6%), aggravata dalla prospettiva di un "significativo rischio" di elezioni anticipate che potrebbero arrivare già dopo il voto europeo di fine maggio.

Indice FTSE Mib fiacco in una giornata debole

Negativa la reazione dell’indice FTSE Mib che, dopo un’apertura debole di giornata, ha accelerato in territorio negativo, a ribasso oltre il mezzo punto percentuale. Sul mercato, la quasi totalità degli indici quota in territorio negativo, guidati in parte dalle prese di profitto, in parte dai dubbi di tenuta economica.

A mettere l’ultima parola sul rallentamento italiano, a detta dell’agenzia di rating americana, l’entrata dell’Italia in recessione tecnica nel quarto trimestre 2018. Secondo Moody’s, che ha stimato un rapporto deficit/Pil per il biennio in corso del 2,5% (ben oltre il target del governo a 2,04%), attualmente non vi sarebbe alcun rischio contagio ai danni degli altri Paesi nel Vecchio Continente, ben più solidi di quanto non lo fossero ai tempi della crisi del debito sovrano nel 2011.

Moody's: sull'Italia pesa l'eccesso di spesa pubblica

Moody's non si è invece espressa circa il rating del Bel Paese, rivisto a ribasso lo scorso ottobre a Baa3 (appena sopra il livello spazzatura) con outlook stabile. L’agenzia prevede che la crescita italiana rimarrà debole (sotto l'1%) per un paio di anni, sulla quale graverà l’incertezza legata al contesto politico. "Abbiamo un outlook stabile che copre i 12-18 mesi” hanno spiegato internamente da Moody’s, che hanno aggiunto: “non tendiamo a focalizzarci su uno o due trimestri, ma su un arco di tempo più lungo”.

Secondo quanto riportato dagli analisti, il giudizio sul governo gialloverde non è completamente negativo, ma importanti timori si concentrano attorno alla riforma del sistema pensionistico e all'imponente programma di spesa pubblica.

"Tra gli aspetti positivi” hanno concluso “vediamo il piano di investimenti pubblici e la semplificazione fiscale proposta dalla Lega”.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 76% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite e superare anche l'importo investito. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.