FTSE Mib, spunti a rialzo: sì all'accordo sulla Manovra. Countdown per Bruxelles

Indice italiano positivo dopo il via libera informale al testo; bene le banche con Ubi, Intesa, BPM, Unicredit e Mediobanca. Cala lo spread Btp/Bund in area 255 punti base. Alle 12:00 il premier Conte in Senato per un'informativa sulla Manovra di bilancio 2019.

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FTSE Mib in territorio positivo, dopo l’annuncio di un accordo informale raggiunto con l’Unione. A mezzogiorno il presidente, Giuseppe Conte, sarà al Senato per un’informativa sulla manovra economica. L’ufficializzazione dell’accordo sulla Manovra di bilancio 2019 tra Bruxelles e l’esecutivo italiano arriverà quindi nella giornata di oggi, con esiti, secondo anticipazioni, positivi. Sulla fiducia, il differenziale tra Btp e Bund è sceso in area 255 punti base, mentre l’euro recupera terreno, portandosi contro dollaro a ridosso del livello a 1,14 (+0,3%).

"Al momento ci sono state solo comunicazioni verbali dei commissari Moscovici e Dombrovskis” hanno precisato da Palazzo Chigi, “ma non c'è ancora la comunicazione ufficiale da parte della Commissione Ue".

"Allo stato attuale, vi è la ragionevole previsione che la proposta che sarà portata all'attenzione del Collegio della Commissione sarà positiva, utile ad evitare l'infrazione”. Tuttavia, hanno proseguito fonti interne “occorre attendere che si completi la procedura per poter considerare definitivamente conclusa la negoziazione".

Il via libera tecnico al testo di legge, più che per i contenuti rivisti e riscritti diverse volte negli ultimi due mesi, segna una svolta decisiva sui mercati, evidenziando il cambio dei toni ed una maggiore apertura al dialogo istituzionale.

Dopo un avvio di giornata largamente positivo poco sotto la soglia die 19000 punti (+1,5%) l’indice italiano ha limato i profitti, con un rialzo medio attorno allo 0,8%. Tra i titoli migliori di giornata del FTSE Mib, le prime posizioni appartengono quasi tutte al settore bancario, tra i comparti più martoriati dall’incertezza legata alla manovra: molto bene Ubi, Intesa SanPaolo, Banco BPM, Unicredit e Mediobanca, tutte in positivo con rialzi tra il 2 e il 3,3 per cento.

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