FTSE Mib: rally dell'ultima seduta? Atteso il voto alla Legge di Bilancio. Spread a 250 pb

Piazza Affari recupera il -1,8% di ieri, aprendo venerdì a +1%. Tutti i 40 titoli del paniere principale in positivo. Si attende il voto in aula alla Legge di Bilancio. Domani il testo alla Camera; domenica la firma del presidente della Repubblica; lunedì l'entrata in vigore. Differenziale Btp/Bund stabile a 250 punti base.

Italy
Fonte: Bloomberg

Indice FTSE Mib in crescita dell’1% nell’ultimo giorno di settimana, dell’ultima settimana dell’anno. L’ultima seduta di contrattazioni per l’anno 2018 si è aperta nel migliore dei modi per il listino italiano, dopo i pesanti cali di ieri, che hanno portato il FTSE Mib a perdere oltre l’1,8% del proprio valore.

Ad un’ora dall’avvio degli scambi, nessun titolo a Piazza Affari latita in territorio negativo: la performance delle 40 aziende più capitalizzate del Bel Paese si muovono in un range compreso tra lo 0,15% e il 3,30%, con Mediaset, Saipem e Stm tra i migliori della piazza. Bene anche le banche, specie BPM ed Ubi.

Per l’Italia, e in generale per il mercato italiano, le prossime ore saranno fondamentali: dopo la firma nella notte della Commissione Bilancio di Montecitorio alla Legge di Bilancio 2019 (ex revisione della Commissione europea), il testo arriverà oggi in aula. In sede di voto non sono mancate le proteste: mentre la maggioranza gialloverde ha espresso approvazione, PD e Forza Italia hanno votato contro. Il testo è infatti giunto in aula senza discutere e votare i circa 350 emendamenti presentati.

In mattinata, intanto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha tenuto il classico discorso di fine anno.

Tra sabato e domenica sono attesi rispettivamente il voto finale alla Camera (dopo il voto di fiducia della scorsa settimana in Senato) e la firma del Presidente della Repubblica. Per lunedì 31 dicembre è prevista la pubblicazione della manovra in Gazzetta Ufficiale, con entrata in vigore a partire dal primo gennaio 2019.

Si mantiene tendenzialmente stabile il differenziale Btp/Bund, sceso in area 250 punti base e confermatosi su tale livello nelle scorse sedute.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 75% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.