Dax sotto gli 11.900 punti, ai minimi da aprile

L'indice tedesco è tra i peggiori da inizio anno in Europa, dietro solo alla Spagna.

bg_chart_1369837
Fonte: Bloomberg

Non si allentano le pressioni ribassiste sull'indice Dax, che oggi è tornato sotto l'area degli 11.900 punti, aggiornando così i minimi da aprile scorso (a 11.860 punti). Il tentativo di rimbalzo di ieri si è smorzato subito e gli investitori tornano a guardare con un certo scetticismo al tema dei dazi.

Le notizie arrivate dalla Cina stamane sul ricorso al WTO per chiedere l'autorizzazione a imporre sanzioni agli USA hanno rispolverato il risk off sui mercati. A questo punto non resta che attendere l'eventuale risposta di Trump, che attraverso i suoi tweet potrebbe contribuire a un'escalation delle tensioni.

Queste incertezze potrebbero alimentare una spirale di vendite che spingono i listini a una correzione fisiologica. Graficamente il Dax sembra essere proiettato sui minimi annuali collocati a 11.720 punti, testati per ben tre volte nel 2018. Una rottura di questo livello potrebbe spingere l'indice verso 11.500, dove andrebbe al test della neckline del testa spalle in formazione. E' questo il livello strategico al di sotto del quale il mercato potrebbe scendere in maniera importante.

DAX_settembre
Fonte: Piattaforma IG

Solo un ritorno sopra i 12.100 punti potrebbe allontanare temporaneamente questa view.

Inizia a fare trading

Apri un conto e riceverai i segnali di trading dei nostri esperti.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Trova articoli per analista

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 81% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.