Indici europei frazionati dopo brillante sessione in Usa e Asia

Si sente ancora la scia degli ottimi dati Pmi di ieri nell’andamento degli azionari globali. Negli Usa si cerca un compromesso politico per gli aiuti fiscali, a Piazza Affari è il giorno dell’Opa residuale Intesa-Ubi

La stagione delle semestrali che si avvia ormai verso la fine e, soprattutto, i dati sugli indici Pmi di ieri oltre ogni previsione hanno contribuito allo slancio con cui ieri gli indici globali hanno chiuso la sessione di scambio e in forza della quale oggi promettono un andamento più prudente.

Gli indici dei direttori agli acquisti ieri nel settore manifatturiero hanno infatti restituito la fotografia di un’economia globale in ripresa, dall’Asia all’Europa passando per gli Stati Uniti, dove nel pomeriggio di ieri l’Institute of Supply Management ha registrato un indice pari a 54,2 punti, superiore sia al consensus degli analisti (53,6 punti) sia al dato di giugno (52,6).

Come si è conclusa la giornata sui mercati in Asia?

Buona performance della Borsa australiana che ha messo a segno un rialzo intraday del 2% - il più alto dal 21 luglio – dopo la decisione della Banca centrale di lasciare invariato il tasso di interesse sul dollaro australiano, rimasto fermo allo 0,25%. Bene anche il dato sulle vendite al dettaglio di giugno, in aumento del 2,7%.

Positivo anche il Giappone, dove il Nikkei chiude in rialzo dell’1,70% e il Topix sale fino al 2,14%; bene anche Hong Kong, +2,47%, e il Kospi coreano, +1,29%, sulla scia dei buoni dati Pmi di ieri ma anche dei risultati migliori del previsto (per quanto impattati dalla pandemia di Covid-19) delle trimestrali Usa, soprattutto nel settore tecnologico – nonostante le crescenti tensioni geopolitiche, che negli ultimi giorni hanno interessato anche il comparto tech, con Microsoft che ieri sul Nasdaq è balzata del 5,6% dopo aver annunciato di voler comprare TikTok, popolare app di proprietà della cinese ByteDance.

Chiusura contrastata invece per la Cina: Shanghai recupera lo 0,11%, China A50 avanza dello 0,76% mentre invece Shenzhen perde lo 0,74%.

Quali le ultime notizie dagli Stati Uniti?

La crescita manifatturiera più veloce dell’ultimo anno ha spinto al rialzo gli azionari Usa. Ieri il Nasdaq ha aggionrato i massimi storici, chiudendo a 11.050 punti, mentre al momento i futures Usa sono positivi: l’S&P 500 viaggia in rialzo dello 0,16%, il Dow Jones dello 0,36% e il Nasdaq dello 0,26%.

Resta comunque il timore per l’andamento della pandemia di Covid-19. Gli Stati Uniti viaggiano a un ritmo di 60 mila nuovi contagi in media al giorno e l’Organizzazione mondiale della sanità ha sottolineato come venerdì scorso sia stato raggiunto il numero più alto di nuovi casi al mondo mai registrato dall’inizio della crisi sanitaria.

Resta alta l’attenzione attorno alle discussioni nel Congresso riguardo al pacchetto di aiuti fiscali per i cittadini Usa che hanno scontato le ripercussioni della crisi economica scaturita dal Covid-19. Oggi è previsto un incontro tra la presidente della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi, il Segretario al Tesoro Stephen Mnuchin e il Capo di Gabinetto della Casa Bianca, Mark Meadows.

Sul fronte valutario il cambio EUR/USD resta stabile ai massimi da due anni, 1,17, mentre le Borse giapponesi beneficiano del calo del cambio USD/JPY, che nei giorni scorsi era sceso a quota 104,12 e ora risale a 109,90.

Leggera flessione per il petrolio, il Brent scende a 43,81 dollari al barile e il Wti a 40,72, mentre l’oro continua a mantenersi sui massimi a 1.975 dollari l’oncia.

Fai trading sugli indici e altri mercati senza rischi con il conto demo di IG

Come si prospetta la giornata in Europa?

Le sedute di scambi asiatica e statunitense hanno provocato un rialzo in apertura anche in Europa, salvo l’inversione di rotta a poco più di un’ora dall’apertura di alcuni dei principali azionari. Al momento il Cac40 francese avanza dello 0,23% mentre il Dax tedesco perde lo 0,28% e il Ftse 100 lo 0,24%. Positiva invece Madrid, in rialzo dello 0,49%, e Milano, che guadagna lo 0,61% nel giorno dei dati ufficiali dell’Opas Intesa Sanpaolo – Ubi Banca e vengono annunciati i dettagli dell’Opa residuale sul 9% di azioni rimaste sul mercato.

Al momento su Piazza Affari avanzano Telecom (+2,29% a 0,36 euro), Eni (+2,84% a 7,75 euro), Saipem (+2,39% a 1,86 euro) e Leonardo (+2,38% a 5,67 euro), mentre il settore bancario procede cauto in attesa della nota della Banca centrale europea sulle condizioni finanziarie dell’Eurozona e lo spread resta invariato, a 151 punti base.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Opera sugli indici

Fai trading oggi con i principali indici globali.

  • Puoi negoziare con gli spread più bassi del mercato su Wall Street
  • Spread da 0,8 punto su FTSE 100 e Germany 30
  • Scegli l'unico broker che offre quotazioni H24

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 76% di conti al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.