EUR/USD prosegue la discesa sotto soglia 1,13. Revisione crescita e Brexit pesano sull'euro

Settima giornata di vendite per il cambio euro/dollaro sui minimi di novembre. Supporto in area 1,1215. Pesano sulla moneta unica taglio Pil Ue, incertezza Brexit e rinnovo tensioni commerciali. Dollaro letto come valuta sicura.

Fonte: Bloomberg

Nuova giornata di ribassi per il cambio euro/dollaro, che dopo aver abbandonato lo scorso mercoledì la soglia di 1,14, è tornato oggi a testare l’importante supporto a 1,13, bucandolo a ribasso. Agli attuali livelli (in area 1,1295 - 1,1275), la coppia scambia sui minimi di fine novembre.

Analisi EUR/USD: revisione Pil e Brexit spingono le vendite

Per la settima seduta consecutiva, l’euro incassa vendite contro il biglietto verde. Sulla valuta unica pesa il peggioramento delle prospettive di crescita mondiale ed il calo della produttività europea, passata nel 2019 da un'iniziale stima a +1,9%, al +1,3%, anche in scia al rallentamento della locomotrice tedesca.

Da contro, il dollaro ha trovato spunti a rialzo per via, anzitutto, dell’assenza di migliori alternative per gli investitori. In un contesto dove a farla da padrona sono le incertezze legate al precario contesto politico ed economico (rallentamento della Cina, tensioni commerciali, difficoltà del settore auto, flessione dei dati macroeconomici europei e Brexit), gli Stati Uniti e la loro valuta si presentano ancora oggi come la migliore delle alternative possibili.

Il rialzo del dollaro, singolarmente valutato, risulta però in contrasto con le recenti disposizioni della banca centrale americana, che ha adottato un approccio più paziente a livello di politica monetaria, congelando l’ulteriore rialzo dei tassi d’interesse a periodi in cui la congiuntura economica offrirà qualche sicurezza in più.

Analisi EUR/USD: focus sul supporto in area 1,1215

Dati alla mano, nel breve termine non è quindi da escludere che ulteriori pressioni a ribasso possano spinger l’euro a perdere ulteriore terreno contro il biglietto verde. Un primo livello di riferimento per la coppia EUR/USD si trova attorno alla soglia di 1,1265-1,1250, con ulteriore step a ridosso di 1,1215, sui minimi raggiunti dalla coppia lo scorso 12 novembre, target che la quotazione non toccava dalla seconda metà di giugno 2017.

In direzione opposta, una prima resistenza rispetto ai valori odierni si colloca a 1,1350.

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