Tesla verso i conti trimestrali: risvolti sul caso Elon Musk-Twitter

Una settimana in più per prendere una decisione sul caso Musk, per l'utilizzo illecito del proprio profilo Twitter. L'Ad avrebbe rilasciato notizie passibili di influenzare il titolo Tesla. Trimestrali Tesla mercoledì 24 aprile.

Tesla FOnte: Bloomberg

Una settimana di tempo in più per venire a capo della vicenda Elon Musk, Chief Executive di Tesla Motors Inc, interrogato dall'autorità di sicurezza dei mercati americana (Sec) circa il contestabile utilizzo di Twitter. Musk avrebbe ripetutamente lanciato messaggi passibili di influenzare il comportamento degli investitori, a vantaggio del titolo a Wall Street.

Il giudice distrettuale di Manhattan, Alison Nathan, ha prorogato ieri di una settimana (giovedì 25 aprile) la decisione sulla vicenda Musk-Sec, a seguito della richiesta delle parti per ultimare "le discussioni in corso". Secondo la Sec, Securities and exchange commission, Musk avrebbe violato per l’ennesima volta gli accordi presi con l’autorità, pubblicando lo scorso 19 febbraio un tweet deviante. La vicenda, tuttavia, ha origini più lontane.

Musk su Twitter: informazioni non confermate

Il 7 agosto 2018 Musk annuncia sulla sua pagina Twitter di voler riacquistare azioni Tesla ad un prezzo di 420 dollari per azione (ben oltre il valore corrente di quotazione) con l’obiettivo di riportare l’azienda nel privato. Nell'ora successiva, le azioni Tesla guadagnarono a Wall Street 40 dollari per azione, raggiungendo area $380. Due mesi prima, l’azienda delle auto elettriche aveva annunciato un taglio del personale pari a circa un decimo del totale, nel tentativo di ottimizzare la struttura dei costi. Tesla aveva profilato l’operazione come l’ultima del suo genere nel futuro più prossimo.

Secondo la Sec, Musk avrebbe violato le leggi di mercato, provocando un artificioso aumento dei prezzi. Il piano di privatizzazione annunciato dal patron di Tesla sarebbe infatti stato, nella migliore delle ipotesi, in fase molto preliminare, non supportato da alcun intervento effettivo.

Tesla: l'affare Model 3 e il taglio del personale

Tra settembre ed ottobre, Musk risolve la causa, accettando di dimettersi da presidente e chiedendo agli avvocati della società di approvare preventivamente le comunicazioni contenenti le informazioni sostanziali societarie. Sempre ad ottobre, Tesla presenta al mercato risultati superiori alle attese: dopo lunghi periodo d’attesa, il gruppo è tornato in utile, con un margine operativo a rialzo del 6,1% dovuto anzitutto all'aumento della produzione e alle vendite della Model 3.

I positivi risultati del periodo trimestre luglio-settembre non scongiurano però una nuova riduzione della forza lavoro di Tesla, che subisce un ulteriore taglio del 7%, in scia al calo dell’attività produttiva e al rallentamento degli ordini, ragioni che porteranno l’azienda ad un terzo taglio a marzo. In tale sede, Tesla rivide anche a ribasso il proprio listino prezzi, conscia di produrre auto fuori dalla competizione di mercato.

Musk su Twitter: informazioni fuorvianti

A febbraio, la SEC accusa Musk di aver violato nuovamente le disposizioni sulle contrattazioni a stelle e strisce, inviando un tweet sulla presunta produzione di Tesla per l’anno 2019 pari a 500 mila veicoli, non esaminato preliminarmente dagli avvocati della compagnia.

I legali di Musk hanno argomentato che il tweet non conteneva informazioni che potessero essere rilevanti per gli investitori e che non avrebbe avuto bisogno di una preventiva approvazione. Quattro ore dopo, Musk si corregge, affermando che la produzione annualizzata sarebbe stata "probabilmente attorno" ai 500 mila esemplari entro la fine dell'anno, con consegne per l’anno in corso pari a circa 400 mila. Nelle stime riviste da Tesla a gennaio, il gruppo aveva già annunciato una revisione delle stime a 360-400 mila.

All'udienza del 4 aprile, un avvocato della SEC ribadisce che, qualora a Musk venisse dato torto, l’autorità chiederà al giudice di obbligarlo a presentare un report che attesti l’utilizzo regolare del social, nonché a pagare una serie di sanzioni via via sempre più elevate per le future violazioni.

Azioni Tesla: trimestrale in calendario mercoledì 24 aprile

Elon Musk vanta oltre 25 milioni di follower su Twitter e gode di una ricchezza stimata dalla rivista Forbes pari a 20,7 miliardi di dollari. Tesla, quotata al Nasdaq, capitalizza 47,2 miliardi di dollari. Il gruppo rilascerà i propri risultati trimestrali il prossimo 24 aprile. Attualmente la casa delle auto elettriche presenta un utile per azione negativo a $-5,86.

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