Meno iPhone, crescono i servizi: Apple convince il mercato. Titolo vola in after-hours

Risultati Apple sopra le attese: nel primo trimestre fiscale 2019 fatturato a $84,3 miliardi. bene l'utile per azione a $4,18. Cresce il business dei servizi. Cook positivo sulla distensione delle tensioni commerciali Usa-Cina.

Fonte: Bloomberg

Forte crescita nel settore dei servizi ed un calo del fatturato dovuto alla contrazione della domanda cinese (specie quella di iPhone nel periodo natalizio). Come da attese, Apple ha presentato risultati in linea con le stime di recente riviste, mentre il mercato rimane in attesa di sapere quali sviluppi seguiranno alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Pechino (oggi e domani il vice premier Liu He ssarà in visita a Washington per discutere con l’amministrazione Trump).

Primo trimestre fiscale 2019 in linea con le attese

Nel trimestre conclusosi a dicembre, il primo fiscale per l’anno 2019, il gruppo di Cupertino ha registrato un fatturato da 84,3 miliardi di dollari, leggermente al di sopra del target a $84 miliardi, a sua volta inferiore rispetto al target iniziale compreso tra $89 e $93 miliardi.

L'utile per azione si è invece attestato a 4,18 dollari, superiore alla stima di Wall Street a $4,17. Il titolo, che dallo scorso novembre ha lasciato sul mercato oltre il 30% della propria capitalizzazione, ha reagito più che positivamente alla notizia, registrando in after-hours un rialzo del 6%, a $163,5.

Apple ha reso noto che i ricavi della divisione servizi, che include tra gli altri Apple Store ed Apple Music, hanno raggiunto $10,8 miliardi, in linea con le stime. Il margine lordo dei servizi ha toccato il 63%, in rialzo rispetto al 58,3% di un anno fa, in linea col consensus del mercato. "Diventano più efficienti man mano che diventano più grandi", ha confermato il Ceo Tim Cook.

La società ha dichiarato 360 milioni di abbonati a servizi propri e di terze parti e ha fissato l’obiettivo di 500 milioni di abbonati entro la fine del 2020. Cupertino vanta ad oggi 1,4 miliardi di dispositivi attivi, in aumento di 100 milioni dall'ultimo anno; 900 milioni di questi sono iPhone.

Azioni Apple e riacquisto azioni proprie (buyback)

Gli investitori stanno intanto seguendo da vicino l'attività di riacquisto di azioni proprie della società (buyback) nella speranza che ciò contribuirà a contrastare il calo del prezzo delle azioni, che ha spodestato Apple dal trono delle più grandi aziende tecnologiche al mondo (oggi sotto Microsoft, Amazon ed Alphabet).

Complessivamente, nel trimestre appena conclusosi, Apple ha acquistato $8,2 miliardi di azioni proprie, meno della metà rispetto ai $19,4 miliardi acquistati nel trimestre conclusosi a settembre. Alcuni investitori sono rimasti delusi dal fatto che il gruppo non abbia approfittato dei prezzi più bassi nell'ultimo trimestre per riacquistare più azioni.

Il colosso tech ha dichiarato che la sua posizione di cassa netta (cash meno il debito) è salita a $130 miliardi rispetto ai $123 miliardi del trimestre precedente.

La società di Tim Cook si attende entrate tra $55 miliardi e $59 miliardi per il trimestre corrente che si concluderà a marzo, inferiore alla stima degli analisti di $58,8 miliardi.

Focus Cina: Apple guarda ai dialoghi Washington-Pechino

Tim Cook ha affermato di esser in regolare contatto con il presidente degli Stati Uniti, il quale si aspetta una distensione delle tensioni commerciali: "Se dovessimo soffermarci sulle tensioni commerciali, il loro impatto è meno evidente a gennaio rispetto a dicembre", ha detto Cook in un'intervista a Reuters. "Sono ottimista sul fatto che i due paesi saranno in grado di risolvere il problema”.

Trova un articolo

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-


Scopri di più sul forex

Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-


Scopri di più sulle azioni

Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-


Scopri di più sugli indici

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 81% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.