Exxon Mobil spodesta Tencent. Cosa succede al colosso cinese?

Pioggia di cattive notizie per Tencent Holdings Ltd, che dopo un +67.000% dall'IPO ha perso da gennaio il 40%. Pesano le restrizioni sul gaming di Pechino e il rischio crescita cinese.

usa vs china
Fonte Bloomberg

Pioggia di cattive notizie per Tencent Holdings Ltd, il colosso tecnologico cinese che ha perso il proprio posto nell’elenco delle dieci più grosse aziende al mondo. Con una capitalizzazione da 365 miliardi di dollari, Exxon Mobil torna così nell’olimpo delle big, 17 miliardi in più dell’Internet company cinese.

Dopo aver perso oltre $200 miliardi di valore di mercato nel corso di quest’anno, la perdita più elevata di qualsiasi altra società al mondo, Tencent è stata rimpiazzata da Exxon Mobil Corp nella classifica delle società con la maggiore capitalizzazione di mercato al mondo. Quando il prezzo delle sue azioni ha toccato il massimo storico a gennaio, la società con sede a Shenzhen era tra le prime cinque più grandi realtà di mercato, assieme ad Apple, Alphabet, Microsoft ed Amazon.

Rispetto ai massimi di gennaio, Tencent ha restituito ai propri azionisti oltre il 67.000 percento rispetto ai livelli dell’offerta pubblica iniziale del 2004, traslando però poi la sua storia di successo in una sequenza di cattive notizie, scontando negativamente un calo degli utili ed il giro di vite del Governo cinese sul settore del gaming. Sulla piazza di Hong Kong, Tencent è crollata del 40% da inizio anno, segnando oggi il nono giorno consecutivo di contrattazioni con chiusura in rosso, il suo peggior scivolone di sempre, nonché la prima volta che il titolo ottiene un risultato peggiore del totale delle aziende tecnologiche.

Tencent, dalla gloria al -40%

Nonostante un’offerta di giochi online estremamente popolari, un servizio di messaggistica interno (WeChat) ed un business finanziario ancora in erba, l’azienda, fino a poco tempo fa tra le preferite degli investitori istituzionali e individuali, ha subito una raffica di cattive notizie.

Il primo colpo è arrivato quasi nove mesi fa, quando le preoccupazioni globali per le spumeggianti valutazioni tecnologiche che hanno riaperto i timori di una bolla hanno trascinato a ribasso Tencent e molti dei suoi pari.

A marzo, le perdite sono quindi accelerate dopo che Tencent ha annunciato margini più deboli ed uno dei più vecchi azionisti del gruppo ha scaricato una quota di circa $11 miliardi, cui ha fatto seguito un’ondata di vendite.

Il primo calo dei profitti e la stretta sui giochi online operata da Pechino ha fatto il resto. Il titolo, che domina all’interno dell'indice dei mercati emergenti MSCI, ha subito l’ultima battuta d’arresto negli ultimi giorni, tra le preoccupazioni per il rallentamento della crescita cinese ed uno yuan più debole.

Tra i colpi di Tencent ancora in canna, l’IPO di Tencent Music Entertainment, il prossimo titolo tecnologico cinese ad esser quotato sul listino statunitense. Obiettivo del colosso tech è cercare un accesso al capitale internazionale per compiere un passo in più verso i suoi ambiziosi piani di dominare lo spazio dell’intrattenimento musicale online cinese. La palla passa ora alle contromosse di Spotify ed Apple Music.

A conti fatti, azienda americana batte realtà cinese uno a zero, col benestare del suo Presidente…

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.