Azioni Juventus in forte calo, il titolo uscirà dal Ftse Mib

La sconfitta contro il Lione, l’ordinanza di giocare a porte chiuse fino al 3 aprile e, soprattutto, il buco da 50 milioni nei conti del 2019/20: ecco perché le quotazioni Juventus sono state retrocesse al Mid Cap

Per la Juventus, il coronavirus e il rinvio della prossima partita contro il Milan è stato solo l’ultimo dei fattori che hanno colpito un titolo già in difficoltà.

Da lunedì 23 marzo, infatti, le azioni non saranno più quotate sull’indice che include le 40 azioni a maggiore capitalizzazione: lo ha annunciato il Ftse Italia Index Series Technical Committee dichiarando che, al posto del titolo bianconero, entrerà quello di Banca Mediolanum.

La Juventus continuerà ad essere quotata a Piazza Affari, ma sull’indice Mid Cap, che racchiude le società a media capitalizzazione. Nelle ultime 4 settimane il titolo ha infatti perso il 28%, arrivando a 0,8360 euro per azione, mentre rispetto ai valori di inizio anno ha subito una perdita del 34%. A gennaio 2019, quanto il titolo è entrato a far parte del Ftse Mib, le quotazioni viaggiavano a quota 1,4 euro l’una.

La sconfitta contro il Lione, 1-0 nella partita del 26 febbraio, ha contribuito notevolmente sulla contrazione del valore del titolo, aumentando i timori non solo dei tifosi ma anche degli investitori sulle reali capacità della squadra di Torino ad arrivare fino alla fine nella ricca Champion’s League. A contribuire alle vendite anche i 50 milioni di deficit per la stagione in corso, che hanno portato la Juve a un calo lunedì scorso pari al -11%.

Cosa è successo alle azioni Juventus negli ultimi mesi?

La Juve esce da un periodo finanziariamente turbolento. La notizia del rinvio della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan incide solo per una parte nell’andamento della società, che nei primi sei mesi dell’anno finanziario 2019/20 ha osservato risultati ben al di sotto delle aspettative.

Gli ultimi tentativi di riportare a galla la società sono stati i due aumenti di capitale, il primo a settembre e il secondo a novembre, da 300 milioni di euro ciascuno. Le azioni miravano a rinforzare il club, dopo i pesanti investimenti che avevano comportato un buco di quasi 40 milioni di euro, con i debiti finanziari che quasi raddoppiavano il patrimonio netto (passato da 72 a 31,2 milioni).

Nell’ultimo mese il titolo ha perso il 28%; negli ultimi sei, oltre il 35%. E la situazione in futuro non è brillante: già il primo decreto legislativo d’emergenza, stilato dal governo per tentare di contenere l’espandersi dell’epidemia di coronavirus, ha ordinato lo svolgimento a porte chiuse delle partite di serie A, il che implica dunque mancati incassi dal botteghino per milioni – il Codacons si è già attivato per fare in modo che i biglietti vengano rimborsati ai tifosi. E poi i vertici di Juventus FC dovranno pensare anche cosa fare con gli abbonamenti.

Si tratta di misure cautelative in base alle quali tutte le partite di serie A del prossimo mese verranno disputate a porte chiuse. Il presidente della società, Andrea Agnelli, si è detto d’accordo con il provvedimento.

Come sta andando il settore in Borsa?

D’altra parte, il coronavirus è stato il colpo di grazia per una squadra che in realtà, a livello sportivo, sta ripagando i sacrifici fatti finora – la Juve è seconda in campionato. Intanto, è tutto il settore a pagare le conseguenze del cambiamento del calendario calcistico. L’AS Roma viaggia al ribasso di 5,86 punti percentuale, a 0,51 euro per azione, mentre la Lazio perde il 6,6%, a 1,55 euro per azione. La Juventus sta subendo un calo del 7,29%, a 0,83 euro per azione: è dall’agosto del 2018 che non si osservava tale livello minimo.

Scopri come fare trading sulle azioni Juventus e altri mercati con IG.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Cogli le opportunità del mercato azionario

Vai long o short su migliaia di titoli globali.

  • Aumenta la tua esposizione nel mercato con la leva
  • Spread a partire da solo 0,1% sui principali indici globali
  • Fai trading con i CFD direttamente nel book di negoziazione con accesso diretto al mercato

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 76% di conti al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.