Piazza Affari, avvio debole. Manovra: nuova proposta di Conte a Ue attesa a ore

Apertura poco sotto la parità per il listino di Milano. Fiacco il settore bancario italiano (sul quale pesa il rinnovo del contratto di categoria) ed il comparto auto/industria (all'idea di una tregua solo di forma tra Cina e Usa). Bene i titoli energetici, grazie ad un prezzo del petrolio ancora in positivo, e quelli difensivi.

Piazza Affari
Fonte Bloomberg

Apertura poco sotto la parità a Piazza Affari, con ribassi sull’indice bancario italiano prossimi allo 0,3%. Su questo pesa il rinnovo del contratto di categoria, le cui questioni chiave sono discusse in queste ore dal Consiglio nazionale. Sale marginalmente anche lo spread, in crescita dello 0,6%, a ridosso dei 285 punti base.

La seconda seduta di settimana si è aperta in Europa con segni prevalentemente rossi, a causa delle prese di profitto dopo i rialzi di ieri e del venir meno dell’effetto positivo che ha fatto seguito alla riunione del G20 di Buenos Aires e alla tregua commerciale siglata da Cina e Stati Uniti, della durata di 90 giorni.

Al centro dell’attenzione, ancora una volta, vi è l’Italia e la rettifica della Manovra di bilancio 2019 giudicata inadeguata dalle autorità europee. Secondo quanto riportato dalla stampa, nelle prossime ore il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe presentare alla Commissione Ue una nuova proposta. Lo stesso si è detto fiducioso all’idea di poter evitare l’avvio di una procedura d'infrazione. A detta del premier, quello in corso con Bruxelles è "un vero negoziato ", che ha per obiettivo “è evitare all'Italia una procedura d'infrazione che possa far male al nostro Paese e che rischia di far male anche all'Europa". Lo stesso, ha inoltre aggiunto che la nuova proposta "non comprometterà le riforme programmate" e che, se verranno recuperate somme ragionevolmente consistenti “potrà esserci una riduzione del rapporto deficit/Pil”.

A far discutere l’opinione pubblica, il fatto che attualmente ancora non vi siano i dettagli di talune misure cardine della manovra, tra cui la riforma delle pensioni a quota 100 ed il reddito di cittadinanza.

Tra i titoli migliori di giornata sul listino milanese, ancora quelli energetici, che continuano a beneficiare di un rialzo dei prezzi del petrolio, e i difensivi, che meno hanno beneficiato del rally di ieri.

Meno bene i titoli del comparto industriale (all’idea che la tregua Cina—Stati Uniti sia solo temporanea) e quelli del settore auto: nella giornata di oggi i Ceo delle case tedesche Volkswagen, Bmw e Daimler si troveranno alla Casa Bianca per “colloqui informali” col presidente americano sulla questione dazi auto.

“La Ue non potrà non prendere in considerazione la mia proposta”: la risposta, nelle prossime ore.

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