Market Update - Europa in rosso su Brexit e tensione Usa-Cina

Mattinata di vendite in Europa, con i listini che appaiono piuttosto nervosi e con la volatilità che rimane altissima.

Theresa_May_Brexit

Il sell off della scorsa settimana segna una battuta d'arresto importante nel rally di Natale. Tanti sono ancora i nodi da sciogliere per gli investitori. A partire dalla guerra commerciale tra Usa e Cina. Le dichiarazioni arrivate dopo il weekend del G20 Argentina da ambo le parti e l'arresto della numero due di Huawei hanno difatto riaperto lo scontro diplomatico, allontanando l'ipotesi di un accordo entro il 1 marzo. Tutto questo mentre i dati cinesi del week end sono stati poco incoraggianti.

A circa 24 ore dal voto del Regno Unito, la May sembra sempre più in difficoltà. Intanto la Corte di giustizia europea ha confermato che il Regno Unito può revocare l'articolo 50 unilateralmente entro il 29 marzo, salvo proroghe. La decisione dovrà comunque essere presa democraticamente, il che implicherebbe o un referendum o un voto parlamentare. Data per scontata la sconfitta in Parlamento domani, gli investitori sanno che può accadere di tutto. Lo scenario più plausibile vede le dimissioni di Theresa May, un ritorno alle urne con il nuovo governo che potrebbe indire un nuovo referendum, il tutto chiedendo più tempo alla Ue.
Il resto è no deal.

Infine, in Italia, il governo andrà a Bruxelles con una revisione della legge di bilancio entro il voto del Senato previsto per il 21 dicembre.

Come se non bastasse la settimana sarà condita dalla riunione della Bce, dove saranno annunciate le nuove stime di crescita e dell'inflazione, oltre che a una nuova TLTRO.

Sui mercati, il Dax ha aggiornato il minimo da dicembre 2016, scendendo sotto 10.700 punti e ora galleggia poco sopra quella soglia. In stand by la sterlina, in vista di domani, mentre l'oro è salito nella notte ai massimi da 5 mesi.

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