Market Update - Trump spiazza i mercati, accordo commerciale in bilico

Partenza di settimana shock per le borse cinesi e per quelle europee che tornano a preoccuparsi delle rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Mercati recepiscono male il messaggio del presidente statunitense. Ieri Trump con due tweet ha annunciato l'innalzamento delle tariffe dal 10 al 25% su 200 mld di dollari di prodotti cinesi il prossimo venerdì, preannunciando anche di estendere le misure ad altri 325 mld di dollari di beni. La decisione sarebbe legata al passo indietro fatto da Pechino su diversi punti dell'accordo.
Così se fino a venerdì gli operatori scontavano che l'accordo fosse solo questione di settimane, ora questa prospettiva si allunga e l'incertezza si fa largo.

I movimenti di oggi sui mercati possono essere inquadrati come un repricing delle aspettative sul raggiungimento dell'accordo finale. Tutto questo si traduce con vendite sugli asset rischiosi, su tutti azioni e petrolio, con gli acquisti che vengono dirottati sui beni rifugio, yen e Bund in particolare. Con Wall Street ai massimi storici e le borse europee ai massimi da più di 8 mesi, queste notizie sono in grado di alimentare una sana correzione, magari intorno al 4-5%. La politica accomodante delle Banche centrali dovrebbe evitare qualcosa di più serio al momento.

Il focus quindi rimane sulle notizie che arriveranno da ambo le parti interessate. A tal proposito l'attenzione rimane rivolta ora all'incontro negoziale previsto per mercoledì a Washington. Secondo le ultimissime notizie, la Cina manderebbe comunque una sua delegazione seppur priva del Vice Presidente, una decisione questa che potrebbe essere recepita male dagli operatori.

Tornando all'Europa, i dati sui PMI dei servizi di aprile sono stati leggermente migliori delle attese, con un particolare contributo positivo della Germania. Sui vari mercati, il dollaro è in generale deprezzamento, con il cambio EurUsd tornato al ridosso di 1,12.
Il Dax sta puntando ai 12 mila punti, mentre il FtseMib torna verso 21.200, minimi da oltre un mese.

Da segnalare infine che oggi Londra è chiusa per festività.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 76% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite e superare anche l'importo investito. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.