Market Update - Maggio in calo per le borse, Trump punta il dito contro il Messico

Per le borse mondiali è il primo mese in calo da inizio anno ed è la performance peggiore da dicembre scorso.

Europa ancora sotto pressione nell'ultimo giorno di settimana e di mese in scia ai rinnovati timori sul fronte commerciale. Questa volta Trump ha puntato il dito contro il Messico, verso il quale, a partire dal 10 giugno, verranno imposti dazi del 5% che aumenteranno fino al 25% entro il primo ottobre su tutti i beni importati dal Paese se questo non si impegnerà nella lotta al flusso migratorio clandestino.

Il tutto mentre l'iter ufficiale di approvazione del nuovo NAFTA, USMCA, è in partenza proprio in questi giorni. La guerra al mondo da parte di Trump continua a spaventare gli investitori che temono sempre più ritorsioni protezionistiche in grado di penalizzare l'economia mondiale. Tutti questi fronti aperti rendono il meeting del G20 di fine giugno sempre più importante nelle dinamiche del commercio globale e dei mercati finanziari.

Di certo non aiutano poi i dati macro, che hanno visto il PMI manifatturiero cinese di maggio tornare in area di contrazione, risultando anche peggiore delle attese. Male anche le vendite al dettaglio di aprile in Germania scese inaspettatamente del 2%.

Il quadro non migliora se parliamo di Italia. Stamane il Pil del primo trimestre è stato rivisto al ribasso allo 0,1% su base trimestrale dallo 0,2%. Male anche lo spread Btp-Bund che passo dopo passo sembra approcciare ai 300 punti base, complice le vendite sulla carta italiane e gli acquisti sul Bund. Le tensioni sul Belpaese rimangono alte e la maggioranza scricchiola sempre di più.

Rimanendo sul comparto governativo, negli Usa peggiora il differenziale sul tratto 3m-10anni, che si è portato a -20pb, sebbene il 2-10 anni rimane sopra 15 punti base. Qesto aspetto sarebbe riconducibile a diversi fattori tra cui anche delle aspettative degli investitori che devono ancora essere validate dalla Federal Reserve e dai dati macro.

Il mese di maggio si chiuderà a questo punto con una marcata performance negativa dei mercati, la peggiore da dicembre scorso.
Il sell in May e go away quindi si è verificato, dopo il rally dei primi 4 mesi. Strategicamente se le Banche centrali dovessero confermarsi accomodanti ancora a giugno, i rialzi potrebbero riprendere il largo. Per gli indici, i minimi di marzo rimangono i prossimi obiettivi prima di un rimbalzo.

Tra le valute, gli acquisti favoriscono ancora lo yen, con il cambio vs dollaro ai minimi da 4 mesi. Tra le commodity, il risk off penalizza il petrolio, con il backwardation che favorisce il rollover dei future. La situazione ideale questa per i produttori con opzioni reali.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 74% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.