Brexit: Boris Johnson succede a Theresa May, sterlina volatile

Il promotore della Brexit ha superato il rivale Jeremy Hunt nel ballottaggio all'interno del partito dei Tory.

Fonte: Bloomberg

Boris Johnson sarà il nuovo premier del Regno Unito, succedendo a Theresa May. La corsa per la leadership iniziata sei settimane fa e che si conclude oggi avrebbe consegnato la vittoria all'ex sindaco di Londra, in netto vantaggio rispetto allo sfidante, Jeremy Hunt, attuale Ministro degli Esteri.

La sua elezione era già piuttosto scontata dagli investitori visto l'enorme vantaggio che lo stesso Johnson aveva conservato sin dall'inizio della campagna di successione alla May. A confermarlo è il recupero iniziale della sterlina, dopo i cali di stamane. Tuttavia il movimento di oggi potrebbe e dovrebbe essere solo temporaneo e ci aspettiamo che le incertezze si intensificheranno nei prossimi mesi.

Figlio di una famiglia cosmopolita, Boris Johnson ha avuto un trascorso da giornalista prima al Times e poi al Daily Telegraph. Da qui il passaggio alla politica antieuropeista e alla elezione di sindaco di Londra nel 2008, confermato poi nel 2012.

Nonostante le recenti esternazioni, l'ipotesi No Deal entro il 31 ottobre rimane ancora contenuta, seppur le probabilità siano cresciute notevolmente. Domani ci sarà la conferma ufficiale e poi gli verrà affidato l'incarico di formare un governo. Non sarà semplice per Johnson riuscire a raccogliere il numero di voti necessario per ottenere la fiducia. Infatti, l'unico tema su cui il Parlamento britannico negli ultimi mesi è riuscito a raggiungere una maggioranza risicata è stato proprio quello di evitare un No Deal.

Ci aspettiamo quindi che il nuovo premier smusserà gli aspetti più spigolosi della Brexit per ottenere una fiducia al Parlamento. L'iter prevede poi che si tornerà a parlare di Brexit solo dopo la pausa estiva e dopo le conferenze annuali dei vari partiti che termineranno a inizio ottobre. I temi quindi per raggiungere un nuovo accordo con la Ue sono serratissimi, per questo siamo convinti che si procederà con un ulteriore rinvio. Apertura questa anche confermata anche dalla neo presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen nei suoi recenti discorsi.

In caso di sfiducia, la questione si complicherebbe e l'ipotesi di un ritorno alle urne si concretizzerebbe.

Insomma se nel medio/lungo periodo ci aspettiamo un ulteriore deprezzamento della sterlina, nel breve dei toni più concilianti del neo premier potrebbero aprire a un tentativo di recupero.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 74% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.