Petrolio, Brent rimbalza sui minimi di 105,40

Rimbalza il Brent dopo il calo accusato nelle ultime sedute.

L’affievolimento delle tensioni post referendum in Crimea ha favorito la discesa del petrolio del mar del Nord, nonostante le sanzioni rivolte alla Russia da parte della Ue e degli Usa. Il prezzo del future sull’oro nero è tornato ieri a testare i minimi di inizio febbraio, a 105,40. Il rimbalzo di questa mattina sembra essere imputabile a un puro effetto tecnico, dato che le tensioni in Crimea rimangono alquanto contenute. Non possiamo escludere, però, che nei prossimi giorni un ritorno delle tensioni possa riproiettare il Brent sui massimi settimanali a 108,60 dollari/barile e poi a 110 dollari.

Indicazioni ribassiste arriverebbero dal cedimento dei minimi di ieri, che potrebbero aprire a nuovi cali prima verso 105 dollari, minimi da inizio 2014, e poi verso 103 (bottom di novembre).

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