Oro sul supporto a 1.355 dollari/oncia

Potrebbe essere un’altra seduta di correzione per l’oro dopo il calo accusato ieri.

Il metallo giallo sta respirando un po’ dopo l’accelerazione dell’ultima settimana che l'ha portato ai nuovi massimi da settembre 2013, a 1.390 dollari/oncia. Le tensioni affiorate sui mercati e la corsa verso gli asset sicuri rimangono tra i principali catalizzatori per questo rialzo. Dopo il tonfo dello scorso anno, i fondi stanno tornando lentamente ad acquistare bene fisico in scia alla richiesta che arriva dagli investitori. Il 2014 dovrebbe essere un anno caratterizzato da una timida avversione al rischio di fondo che dovrebbe aiutare a mantenere le quotazioni dell’oro abbastanza sostenuto. Dai rischi geopolitici al rallentamento della Cina, sino alla crisi degli Emergenti, tanti potrebbero essere gli elementi che temono i mercati.

Dal punto di vista tecnico, il metallo prezioso oscilla ora su un livello di supporto abbastanza importante collocato tra 1.360-1.355 dollari/oncia. Solo il cedimento di questo livello aprirebbe a una discesa verso i minimi di fine febbraio e inizio marzo a 1.320 dollari. La tenuta, invece, aprirebbe a un allungo in direzione di 1.375 dollari e poi verso 1.390 dollari.