Oro, entro primaverà 2014 spazio per discesa verso 1.100 usd

Affonda l’oro dopo la decisione della Federal Reserve di mercoledì sera di dare avvio al tapering a partire da gennaio prossimo. 

La riduzione non è così importante, ma è densa di significato. La minor disponibilità sul mercato di dollari riduce ulteriormente le possibilità di vedere una ripresa dell’inflazione nei prossimi mesi e questo riduce l’appeal speculativo sull’oro. La view rimane ribassista e lo scioglimento dei dubbi sul tapering ha fatto cadere anche l’ultimo driver che potesse in qualche modo ridurre la discesa del metallo prezioso. Dal punto di vista tecnico, il metallo giallo si sta dirigendo verso i 1.180 dollari/oncia, bottom intraday del 28 dicembre. Il cedimento di questo livello aprirebbe a una discesa verso un test alla trend line che congiunge i minimi di novembre 2012 con quelli di ottobre 2013, in transito ora a 1.160 dollari. Il target principale rimane a 1.100 dollari, livello che potrebbe essere raggiunto entro la primavera del 2014, quando la Yellen prenderà la presidenza della Fed. Tentativi di recupero potrebbero alimentare rialzi sino a 1.212 dollari.