FtseMib prosegue test 19 mila punti, massimi da 9 mesi

L'indice italiano ha recuperato gran parte delle perdite dell'anno, ma rimane ancora tra i più penalizzati in Europa.

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Fonte: Bloomberg

E' arrivato a un punto cruciale il recupero dell'indice FtseMib, che stamane galleggia poco sopra i 19 mila punti. Così, dopo esser arrivato a perdere il 30% nei primi sei mesi dell'anno, l'indice di Piazza Affari ha recuperato gran parte dei cali, con una performance da inizio anno (YTD) che è ora di -10%.

Il gap rispetto agli altri indici europei rimane ancora importante, visto che da inizio anno il Dax segna un +6%, il Cac un +4% e l'IBEX un -2%. La differente performance tra Italia e resto d'Europa è ricondicibile per lo più alla precaria situazione delle banche del Belpaese, con Banca Monte dei Paschi di Siena che spicca su tutte. La soluzione di mercato che dovrebbe portare all'aumento di capitale da 5 miliardi dovrebbe chiudersi giovedì e la riuscita rimane ancora molto incerta. Molti altri titoli sono vicini a delle resistenze tecniche importanti, il cui superamento aprirebbe a un estensione del rialzo.

Dal punto di vista tecnico, l'indice italiano, dopo la rottura del rettangolo degli ultimi mesi (celeste), è andato a colpire il target collocato a 19 mila punti. Lo sfondamento in senso tecnico di tale livello (almeno 3 chiusure sopra area 19.100 punti) getterebbe le basi per un allungo verso i 20.400 punti, precedente supporto testato più volte nell'ultima parte del 2015. In questo momento, rimane aperto il gap down di inizio anno, collocato a 21.400 punti. Questo target rimane molto ambizioso, a nostro avviso, visti anche i molti rischi al ribasso presenti sui mercati (incertezza politica, Brexit e timori Cina).

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Fonte: piattaforma IG

Eventuali pull back possono aprire a una discesa verso la trend line che congiunge i minimi di febbraio con i massimi di agosto/settembre, ora in transito a 18.250 punti. Il cedimento di tale supporto porterebbe a una sensibile perdita di spinta, con un ritorno verso la parte alta del rettangolo suddetto, a 17.400 punti.

E' necessario che tale livello tenga onde evitare che l'indice torni nella lateralità compresa tra i 15.900-17.400 punti che l'ha ingabbiato negli ultimi 5 mesi prima del breakout di dicembre.

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