Ftse Mib torna ad avvicinarsi ai 24 mila punti

L'indice italiano questa mattina ha messo pressione ai massimi di maggio in scia alle indiscrezioni trapelate sulla Grecia.

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Fonte: Bloomberg

Sebbene gli investitori continuino a tenere sotto osservazione gli sviluppi in arrivo da Bruxelles, l'impressione è che prevalga l'ottimismo sul raggiungimento dell'accordo nelle prossime ore. E potrebbe essere proprio una risoluzione della crisi greca a gettare le basi per una nuova ondata di acquisti sui mercati finanziari.


Dal punto di vista tecnico, l'indice questa mattina si è fermato a poca distanza dai picchi di maggio (a 23.900 punti). Il superamento di questo livello permetterebbe alle quotazioni di superare senza problemi i massimi di aprile a 24 mila punti e, da qui, alimentare nuovi rialzi verso i 24.500 punti, picchi di ottobre 2009. Ma la corsa potrebbe durare ancora. Il nostro principale target sul 2015 rimane collocato a 26 mila punti, minimi del 2004.


Eventuali fasi di pull back potrebbero richiedere un test all'area di 23.250 e poi a 23 mila punti, dove passa ora la media mobile a 50 giorni. Sarà solo con il cedimento di tale riferimento che la reazione sarà particolarmente negativa, con l'apertura di un'estensione della flessione verso 22.300 punti, precendente bottom degli ultimi mesi, violato solo a metà giugno. In un ottica di medio periodo sarà strategica la tenuta dei 21.850 punti, al di sotto della quale si potrebbe assistere a una discesa più marcata verso i 20 mila punti.

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