Usd/Jpy, in sosta in attesa nuove misure BoJ

Prosegue senza particolare direzione il cambio tra il dollaro e lo yen, nonostante i commenti arrivati dalla Banca centrale nipponica (Bank of Japan, BoJ) nella notte.

Il membro dell’istituto giapponese, Koji Ishida, ha fatto sapere che la terza economia del mondo rimarrà su un percorso sostenibile di crescita anche dopo l’aumento della tassa sui consumi prevista ad aprile. Intanto in vista di quell’evento molti consumatori giapponesi stanno anticipando le proprie scelte di acquisti di beni di consumo. Tanto più forti saranno gli acquisti nel primo trimestre dell’anno, tanto più forte sarà il rallentamento della crescita nel secondo trimestre. Ci aspettiamo, quindi, che il gap tra il primo e il secondo trimestre dell’anno in termini di crescita sarà abbastanza marcato. Nonostante le rassicurazioni arrivate nella notte, continuiamo ad aspettarci un ulteriore manovra espansiva da parte della BoJ proprio in corrispondenza del meeting del 7 e 8 aprile. Tra le varie misure, ci potrebbe essere un ulteriore ampliamento della base monetaria, attraverso l’innalzamento degli acquisti mensili di titoli di Stato giapponesi (JGB) a 90 miliardi di dollari al mese dai 70 attuali.

Dal punto di vista tecnico, il cross USD/JPY continua a rimanere al di sotto della resistenza chiave di 102,90. Il cambio, dopo la discesa avviata da inizio anno, sembra non riuscire più a recuperare forza e questo a causa di una certa cautela di fondo tra gli operatori internazionali. Sarà necessario il superamento di area 102,90-103 per sperare in un ritorno verso 103,80, livello testato più volte come supporto tra dicembre e gennaio. Solo la rottura di questo livello sarebbe preludio per un ritorno verso i massimi di inizio 2014, a quota 105,40. Indicazioni ribassiste arriverebbero con il cedimento del supporto dinamico dettato dalla trend line rialzista partita da inizio febbraio, ora in transito a 101,90. Questa evenienza potrebbe aprire a un ritorno sui minimi di inizio mese a 100,75, livello strategico non solo in un ottica di breve periodo.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.