Sterlina senza freni, Gbp/Jpy ai massimi da 6 mesi

Accelera la sterlina verso tutte le principali valute dopo l’ennesimo dato positivo arrivato dall’economia britannica. 

bg_canary_wharf_1368063
Fonte: Bloomberg

L’indice Pmi manifatturiero a giugno è salito a 57,5 punti dai 57 del mese precedente. E’ il secondo dato più alto degli ultimi 40 mesi, secondo solo a quello di novembre scorso (57,8 punti). Il dato medio dell’ultimo trimestre è stato il più alto dal 1° trimestre del 2011. Un ottimo contributo è arrivato dagli ordini, che sono saliti grazie al miglioramento sia della domanda interna che di quella estera. A infondere fiducia sullo stato dell’economia è anche la sottovoce occupazionale, ai massimi degli ultimi 39 mesi.

Queste figure incrementano la possibilità di un rialzo dei tassi entro la fine del 2014 da parte della BoE, visti anche i timori su una possibile bolla immobiliare. Il rialzo dei tassi, però, potrebbe non riuscire a frenare la dinamica crescente dei prezzi delle case. Rispetto alla crisi del 2008, infatti, non si registra un corrispondete rialzo della richiesta di mutui, poiché gli acquisti vengono effettuati con cash da parte della nuova classe borghese estera che vede il mercato immobiliare londinese come un’opportunità di investimento.

Gli acquisti sulla sterlina non sono tardati ad arrivare. Anche il cambio Gbp/Jpy si è portato al ridosso dei massimi da inizio anno a 174,09, uscendo dal triangolo rialzista che si è formato negli ultimi sei mesi. Se il cambio dovesse reggere questo livello nei prossimi due giorni, è lecito attendersi una ripresa del rally che potrebbe riportare presto le quotazioni prima a 175, top da inizio anno, e poi in area 183,50-184. La resistenza qui è molto forte, dato che da qui passa il 50% del ritracciamento di Fibonacci nella discesa da partita dai massimi del 2007 e rappresenta anche la proiezione dell’ampiezza del triangolo dal livello di break out odierno. Questo scenario verrebbe meno se il cambio dovesse perforare la trend line che congiunge i minimi crescenti da inizio anno, ora in transito a 171,50, che aprirebbe a nuove flessioni verso 170 prima e 168 poi.

gbpjpy01

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.