Eur/Usd ai minimi dal 2003. Cresce attesa per Non Farm Payrolls

Cresce l’attesa per i dati sui non farm payrolls che saranno pubblicati il prossimo venerdì.

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Fonte: Bloomberg

Secondo il consenso, a febbraio dovrebbero essere stati creati 230 mila nuovi posti di lavoro, in lieve calo rispetto al dato di gennaio (+257 mila unità).

Intanto oggi pomeriggio le stime ADP sui posti di lavoro del settore privato hanno mostrato a febbraio una crescita poco sotto le attese (+212 mila unità contro le previsioni di +220 mila unità). Sebbene queste figure non spostino le aspettative degli investitori sulle figure di venerdì, ci forniscono comunque delle utili indicazioni sui settori che stanno creando più posti di lavoro negli Usa. Secondo il report, in questo momento il mercato del lavoro è trainato dalle piccole e medie imprese operanti soprattutto nel settore dei servizi. Queste indicazioni sembrerebbero essere in linea con i recenti dati del comparto manifatturiero, che hanno mostrato un certo grado di rallentamento della componente occupazionale.

Probabilmente il calo degli investimenti nel settore energetico (petrolifero in particolare), potrebbe aver creato un deflusso di lavoratori importante. Dopo i forti dati di novembre e dicembre (rispettivamente +423 mila unità e +329 mila unità), probabilmente il mercato del lavoro potrebbe affievolirsi un po’ e tornare a mostrare una crescita intorno alle 200 mila unità.

Al di là della crescita dei posti di lavoro, particolare importanza riveste il tasso di crescita dei salari. Il recupero inatteso di gennaio ha creato un po’ di tensioni tra gli operatori sulla possibilità di rialzo dei tassi già a giugno. Tenendo conto del recente rallentamento dell’inflazione, la crescita dei salari reali risulta essere più importante delle apparenze. Pertanto, anche, una crescita dei salari stabile potrebbe disturbare gli investitori.

Intanto sul mercato i buoni dati Usa stanno pesando sull’EurUsd. Dal punto di vista tecnico, il cambio Eur/Usd ha aggiornato i nuovi minimi da settembre 2003, scendendo in area 1,1060. Il primo supporto rimane a 1,10. Sotto questo livello potremmo assistere a un tentativo di allungo verso 1,07, bottom del 2003.

Ogni rimbalzo potrebbe riportare le quotazioni verso 1,1250-1,1270. Solo un riposizionamento sopra questa resistenza potrebbe allontanare temporaneamente le tensioni di breve termine.

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