Eur/Usd: riflettori puntati sui NFP di dicembre

Movimenti ridotti per il cambio euro/dollaro in attesa della pubblicazione delle cifre macroeconomiche statunitensi sul mondo del lavoro (Non Farm Payrolls e Tasso di disoccupazione di dicembre)

Tali dati sono molto importanti per provare ad anticipare le prossime azioni in materia di tapering da parte della banca centrale del paese a stelle e strisce. Cifre molto robuste (creazione di nuovi posti di lavoro superiori alle 225 mila unità e un tasso di disoccupazione inferiore al 7%) potrebbero lasciar pensare a un'accelerazione del tapering (ovvero riduzioni sempre più massicce degli acquisti di titoli governativi da parte della FED) e a un rafforzamento del dollaro. Dati deludenti (NFP inferiori alle 150k) invece indebolirebbero il dollaro sui mercati valutari.

Dal punto di vista tecnico nelle ultime settimane abbiamo assistito a un movimento ribassista partito dai picchi di fine dicembre a 1,3894. L’eventuale cedimento dei bottom settimanali a 1,3548 creerebbe i presupposti per un’estensione della discesa verso gli importanti supporti dinamici rappresentati dalla moving average a 200 giorni (ora a 1,3490) e della trendline rialzista tracciata dai bottom di settembre (al momento in area 1,35). Sotto tali riferimenti aumenterebbero notevolmente le pressioni ribassiste, spingendo ulteriormente verso il basso l’eurusd verso gli obiettivi posizionati a 1,3460, 38,2% del ritracciamento di Fibonacci dell’ascesa dai minimi dell’estate 2013, e 1,33, bottom del 7 novembre e 50% del ritracciamento di Fibonacci menzionato in precedenza. Segnali di ripresa giungeranno invece con una perentoria vittoria al di sopra della resistenza di 1,3660, massimo del 7 gennaio, condizione che potrebbe introdurre una probabile ascesa verso 1,37 e 1,3830.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

IG presta servizi di “execution-only” ovvero di mera esecuzione di ordini senza consulenza. Le informazioni presenti in questo sito non contengono (e non si deve in alcun modo supporre che contengano) raccomandazioni o consigli in ambito di investimenti, né uno storico dei nostri prezzi di negoziazione, né un’offerta o un sollecito a intraprendere un’operazione su un certo strumento finanziario. IG non può essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’uso che si possa fare delle informazioni qui contenute e degli eventuali risultati che si potrebbero generare in base all’impiego di tali informazioni. Non si assicura inoltre l’accuratezza e la completezza delle suddette informazioni, che pertanto vengono usate e interpretate a proprio rischio. La ricerca inoltre non intende rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non e’ stata condotta in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e pertanto deve essere considerata come una comunicazione in ambito di marketing. La presente comunicazione non può essere in alcun modo riprodotta e distribuita.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.