Eur/Usd: nuovi massimi annuali a 1,3894 su parole Weidmann poi corregge a 1,38

Forti movimenti sul cambio euro/dollaro dopo le dichiarazioni del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann 

Forti movimenti sul cambio euro/dollaro dopo le dichiarazioni del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. Il numero uno della banca centrale tedesca ha affermato che il livello basso dei tassi d’interesse può essere considerato un ostacolo importante ai progetti di riforma nell’Eurozona. Inoltre Weidmann ha sostenuto che il basso livello d’inflazione non può giustificare una politica monetaria ancora più aggressiva. In caso di aspettative di inflazione in rialzo la BCE dovrà essere pronta a incrementare il costo del denaro nell’Eurozona.

Le parole di Weidmann hanno mostrato per l’ennesima volta i forti contrasti all’interno della BCE. La maggior parte dei membri del Consiglio Direttivo è intenzionata a rendere le strategie monetarie ancora più accomodanti per sostenere le attività economiche della Zona Euro e per migliorare le condizioni del mercato del credito soprattutto nei paesi dell’Europa periferica. Altri membri (Germania, Austria, paesi del Nord Europa) sono meno propensi a rendere la politica monetaria dell’EZ più accomodante.

Dal punto di vista tecnico il superamento delle resistenze comprese tra 1,3810 e 1,3832 ha alimentato notevolmente le pressioni rialziste portando il cambio a sfiorare quota 1,39. Dopo la forte accelerazione rialzista era prevedibile un movimento correttivo che ha riportato il cross a oscillare attorno ad area 1,38. L’impostazione grafica rimane ampiamente rialzista. Solamente discese al di sotto del supporto a 1,3760 (50% del ritracciamento di Fibonacci dell’ascesa dai bottom del 20 dicembre) potrebbero far vacillare le prospettive grafiche positive e creare i presupposti per una estensione della flessione fino a 1,3730 e 1,3625.  Discorso diverso in caso di vittoria al di sopra di 1,3860, preludio a un possibile nuovo test di area 1,39, il cui superamento getterebbe le basi per ulteriore allungo verso 1,40. 

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