Usd/Rub ai massimi da maggio dopo sanzioni UE e USA

Prosegue il deprezzamento del rublo verso le principali valute mondiali, dopo le sanzioni arrivate ieri sera dall’Unione Europea.

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Fonte: Bloomberg

Le sanzioni interessano i settori della tecnologia, della difesa, dell’energia e della finanza, confermando le indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni.

In particolare, alle banche russe controllate dallo Stato sarà vietato vendere azioni e obbligazioni agli investitori europei. Tutte le sanzioni partiranno dal primo agosto. Dopo l’annuncio, anche gli Usa sono intervenuti sanzionando altre tre banche russe, ovvero VTB Bank, Bank of Moscow e Russian Agricultural Bank. La linea dura adottata dal presidente Obama è stata decisa dopo che Mosca non ha mostrato segnali di cooperazione dopo l’abbattimento del volo MH17.

Intanto questa mattina il cambio Usd/Rub ha aggiornato i nuovi massimi da inizio maggio, arrivando sino a 36,14. L’impennata subita dal giorno dell’abbattimento del volo della Malaysia Airlines è consistente. Il livello di resistenza più vicino rimane a 36,50 (top di aprile) e poi a 37 (massimo storico toccato a marzo). Per ora, il tentativo di rialzo dei tassi di interesse della Banca centrale russa della scorsa settimana (dal 7,5% all’8%), non sta sortendo alcun effetto.

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