Rublo nuovamente sotto pressione su escalation tensioni Ucraina

Torna sotto pressione il rublo in scia al rinnovo delle tensioni in Ucraina. 

L’ultimato lanciato dal governo sul disarmo dei secessionisti in alcune aree ad est del Paese sarebbe scaduto questa mattina alle 8 e potrebbe essere dato ora avvio all'intervento armato. Il fronte rimane molto caldo e gli investitori sembrano risentire di queste tensioni.

I listini azionari europei stanno aggiornando nuovi minimi di seduta, mentre l’oro, percepito come porto sicuro, ha toccato nuovi massimi da fine marzo. In forte rialzo anche il Brent, tornato ai livelli che non vedeva da febbraio a 108,50 dollari/barile.

Il rublo non rimane immune da questa tendenza. La valuta russa ha aperto in forte calo questa notte sui mercati asiatici, con il cross USD/RUB che è tornato a riposizionarsi a 36,27, livelli che non vedeva dal 25 marzo. L’escalation delle tensioni potrebbe riaprire le porte ai massimi storici toccati a marzo scorso a 37. Prima di arrivare a quel livello è possibile che il cross possa cercare un nuovo test al supporto di 36-35,90, precedente resistenza nelle scorse settimane. Solo un ritorno sotto questo livello potrebbe allentare le pressioni di breve termine.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.