Rublo, correlazione perfetta con andamento prezzi petroliferi

Il cambio dollaro/rublo scende sotto 61 dopo il movimento rialzista delle quotazioni dell’oro nero, poco interesse per spy story e per riunione banca centrale

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Fonte Bloomberg

Abbiamo assistito a un apprezzamento negli ultimi due giorni del rublo russo sui mercati valutari. La crescita della divisa di Mosca non è tanto legata alle attese sulle prossime mosse di politica monetaria da parte della Central Bank of Russia o dall’andamento della crisi Ucraina-Russia. La rivalutazione del rublo russo dipende totalmente dal rialzo delle quotazioni del greggio. Se mettiamo a confronto il grafico usd/rub e quello del brent possiamo notare immediatamente come l’andamento sia perfettamente correlato (nei casi menzionati correlato negativamente). Un rialzo dei prezzi del brent (+4%) ha portato a una discesa del cambio usd/rub (-3,75%). La cosa più interessante non è tanto nei numeri ma nel timing. Appena il prezzo del brent ha iniziato a salire immediatamente il rublo si è ripreso.

Come abbiamo detto poco importa che domani ci sarà il meeting della banca centrale guidata da Elvira Nabiullina che potrebbe decidere di abbassare nuovamente il costo del denaro dal 15% al 14% per dare sostegno alla debole economia russa (prevista una flessione del PIL del 4%). Già a gennaio il Consiglio Direttivo dell’istituto centrale aveva abbassato i tassi d’interesse dal 17% al 15%. Poco importa anche della crisi Ucraina-Russia con la nuova spy story a Kiev con agenti ex KGB Quinto Direttorato ora SBU (Servizi Segreti Ucraini) ma che farebbero il doppio gioco fornendo informazioni ai ribelli filorussi.

Le nostre attese rimangono su un rublo debole nelle prossime settimane. Crediamo infatti che i prezzi petroliferi rimarranno su livelli bassi ancora a lungo. Inoltre le decisioni della banca centrale saranno scontate dal mercato con un deprezzamento della divisa di Mosca (se la Nabiullina confermerà le attese e adotterà una politica monetaria accomodante). Per chi cerca opportunità di trading fare grande attenzione alla volatilità su tale coppia valutaria. Obiettivo 4 weeks a 63,50.

Abbiamo assistito a un apprezzamento negli ultimi due giorni del rublo russo sui mercati valutari. La crescita della divisa di Mosca non è tanto legata alle attese sulle prossime mosse di politica monetaria da parte della Central Bank of Russia o dall’andamento della crisi Ucraina-Russia. La rivalutazione del rublo russo dipende totalmente dal rialzo delle quotazioni del greggio. Se mettiamo a confronto il grafico usd/rub e quello del brent possiamo notare immediatamente come l’andamento sia perfettamente correlato (nei casi menzionati correlato negativamente). Un rialzo dei prezzi del brent (+4%) ha portato a una discesa del cambio usd/rub (-3,75%). La cosa più interessante non è tanto nei numeri ma nel timing. Appena il prezzo del brent ha iniziato a salire immediatamente il rublo si è ripreso.

Come abbiamo detto poco importa che domani ci sarà il meeting della banca centrale guidata da Elvira Nabiullina che potrebbe decidere di abbassare nuovamente il costo del denaro dal 15% al 14% per dare sostegno alla debole economia russa (prevista una flessione del PIL del 4%). Già a gennaio il Consiglio Direttivo dell’istituto centrale aveva abbassato i tassi d’interesse dal 17% al 15%. Poco importa anche della crisi Ucraina-Russia con la nuova spy story a Kiev con agenti ex KGB Quinto Direttorato ora SBU (Servizi Segreti Ucraini) ma che farebbero il doppio gioco fornendo informazioni ai ribelli filorussi.

Le nostre attese rimangono su un rublo debole nelle prossime settimane. Crediamo infatti che i prezzi petroliferi rimarranno su livelli bassi ancora a lungo. Inoltre le decisioni della banca centrale saranno scontate dal mercato con un deprezzamento della divisa di Mosca (se la Nabiullina confermerà le attese e adotterà una politica monetaria accomodante). Per chi cerca opportunità di trading fare grande attenzione alla volatilità su tale coppia valutaria. Obiettivo 4 weeks a 63,50.

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