Rand sudafricano precipita verso le principali valute mondiali

La divisa sudafricana è finita sotto pressione in scia alla sostituzione al vertice del Ministero delle Finanze.

bg_south_african_rand_1184915
Fonte: Bloomberg

Ieri sera il presidente sudafricano, Jacob Zuma, ha rimosso il ministro delle Finanze, Nhlanhla Nene, sostituendolo con David Van Rooney, personaggio poco conosciuto nel mondo politico nazionale. Nene ha sempre goduto di una buona reputazione sia in ambito finanziario che in ambito economico e la sua rimozione sembra aver spaventato gli investitori internazionali, che temono ora che la politica fiscale possa finire fuori controllo.

 

La notizia ha suscitato subito lo scalpore sui mercati finanziari, al punto che sono scattate immediatamente delle vendite massicce sul rand sudafricano verso le altre valute mondiali. Il cambio tra il biglietto verde e al divisa locale è schizzato a 15,53, nuovo record storico, ben più in alto dal livello di 14,50, precedente alla notizia. Medesime considerazioni possono essere fatte anche per il cambio tra la moneta unica e il rand, volato sopra area 17, lontano dai 15,50 di qualche ora prima.

Sebbene lo scenario politico abbia contribuito in maniera preponderante ai recenti movimenti, in realtò, dietro al recente deprezzamento del rand si mascherano motivazioni di caratte più generale (sistemico) che riguardano:
1. il prossimo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve;
2. il recente crollo dei prezzi di molte commodity.

Questi due fattori stanno penalizzando particolarmente il comparto delle commodity currency, di cui fanno parte anche il real brasiliano, il dollaro canadese, la corona svedese e così via. Purtroppo le prospettive su questo comparto rimangono ancora ribassiste. Inoltre, i fattori politici potrebbero penalizzare ulteriormente il rand sudafricano e il real brasiliano.

Tornando ai cambi sopra citati, ci aspettiamo che il dollaro possa salire ancora verso il rand in direzione 15,50 e da qui fare un ulteriore passo verso dei nuovi massimi storici in area 16. Anche il cambio Eur/Zar potrebbe presto tornare sopra area 17 e da qui tentare un allungo verso 18.
 

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.