Petrolio continua a salire, report su calo dell’offerta

L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato un report sul calo dell’offerta di petrolio. Light crude sale a 40 dollari al barile

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Fonte Bloomberg

Ottimi balzi per il US Light Crude e il Brent. A sostenere i nuovi rialzi è stato il report pubblicato dall’IEA (l’Agenzia Internazionale dell’Energia fondata dall’OCSE).

Nello studio gli esperti dell’IEA prevedono un rialzo dei prezzi petroliferi legato al calo dell’offerta di greggio.

L’offerta globale di petrolio a febbraio è scesa di 180 mila barili al giorno a 96,5 milioni di barili al giorno. La produzione dei paesi non-OPEC dovrebbe scendere di 750 mila barili al giorno nel 2016 fino a 57 milioni di barili al giorno, 100 mila barili al giorno in meno rispetto all’ultimo report pubblicato dall’Agenzia.

La produzione di greggio dei paesi OPEC è scesa di 90 mila b/d a febbraio fino a 32,6 mln di b/d. La diminuzione della produzione di Nigeria, Emirati Arabi e Iraq sono stati compensati dall’incremento della produzione dell’Iran. L’Arabia Saudita ha mantenuto i livelli di offerta stabili.

Gli esperti concentrato il proprio focus sui paesi non-OPEC per valutare se l’output dei paesi ad elevati costi di produzione sia effettivamente in flessione. Secondo gli analisti la produzione statunitense dovrebbe scendere di 530 mila barili al giorno e outlook in calo anche per Brasile e Colombia.

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