Nikkei, quota 15.000 è alla portata

Rimane vicino ai massimi da inizio mese il Nikkei, dopo la chiusura sprint dell’S&P500 di ieri sera.

In questo momento rimane ancora una certa propensione al  rischio sul mercato dopo lo sventato pericolo del default Usa. Segnali di pressioni ribassiste iniziano a intravedersi. Dal punto di vista tecnico, l’indice nipponico sta mettendo pressione alla trend line ribassista che congiunge i top di maggio con quelli di settembre, ora in transito a 14.660 punti. Un superamento di tale riferimento getterebbe le basi per un allungo in direzione dell’area 14.950-15.000 punti, doppio massimo di luglio e settembre, dove la resistenza rimane molto forte. L’eventuale perforazione potrebbe portare a un sensibile allungo verso i massimi di annuali a quota 16.000 punti. Segnali negativi arriverebbero, invece, con un cedimento dei minimi settimanali a 14.250 punti che potrebbe portare a un’estensione del calo verso la trend line rialzista che sta sostenendo il recupero da giugno.

Strategia operativa: Long sopra 14.660 con target a 14.950. Short sotto 14.500 con primo target a 14.250 e poi a 14.000.

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