Nikkei, nuovi massimi degli ultimi sette anni

L’indice Nikkei continua a mostrare segnali positivi superando nuovamente la quota di 17 mila punti

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Fonte Bloomberg

A trainare il mercato azionario nipponico sono le indiscrezioni su una prossima decisione da parte del primo ministro Shinzo Abe sul rinvio dell’aumento della tassa sui consumi. Lo staff di advisor economici del Governo Abe hanno infatti valutato che il primo aumento della VAT (Value Added Tax) effettuato in aprile (dal 5% all’8%) aveva provocato un forte rallentamento della spesa per consumi, ben peggiore delle previsioni. Per tale ragione, i consiglieri di Abe avrebbero cercato negli ultimi giorni di convincere il primo ministro a rinviare il secondo aumento (dall’8% al 10% previsto nell’ottobre 2015) di almeno 12/18 mesi (i rumour parlano di aprile 2017). Il mercato ha scontato tali indiscrezioni facendo salire l’indice Nikkei su nuovi record degli ultimi 7 anni.

Dal punto di vista tecnico il recente spike rialzista ha portato l’indice in una situazione di ipercomprato (RSI a 14 giorni superiore ai 70 punti) implicando una possibile correzione nel brevissimo. Tuttavia le prospettive grafiche di medio/breve termine rimangono ampiamente positive. L’eventuale superamento di 17450 rilancerebbe la spinta di crescita proiettando l’indice giapponese sui target ipotizzabili a 17600 e 18 mila. Segnali di debolezza arriveranno invece con il cedimento di 16685, preludio a una possibile flessione verso 16400 e 16 mila (50% del ritracciamento dell’ascesa dai bottom di ottobre). 

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