Nikkei: avvio di ottava in rosso dopo revisione PIL e deludenti dati Cina

L’indice giapponese ha chiuso la prima sessione settimanale in flessione dell’1% circa

Il principale listino del Paese del Sol Levante è stato appesantito dalla revisione al ribasso del PIL del quarto trimestre e dalla pubblicazione di cifre macroeconomiche in Cina molto deludenti. E’ stato comunicato infatti che il PIL del 4T è salito dello 0,2% su base trimestrale (lettura precedente +0,3% t/t) e dello 0,7% su base annuale (precedente lettura +1%). Deludenti anche i dati macro in Cina che hanno evidenziato un forte crollo delle esportazioni nel mese di febbraio (-18,1%) ben peggiore delle attese (+7%).

Nonostante il ribasso odierno le prospettive grafiche sull’indice Nikkei rimangono rialziste. Il calo puo’ essere interpretato come fisiologico dopo il forte rialzo registrato dai bottom di febbraio. Per allentare le recenti tensioni i prezzi dovranno tornare al di sopra dei massimi della scorsa settimana a 15440 (ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci della discesa dai top annuali), condizione che aprirebbe le porte per una estensione dell’allungo in direzione degli obiettivi situati a 15685 e 16 mila punti. Primi segnali di debolezza arriveranno con il cedimento dei minimi odierni a 15085, preludio a un possibile calo fino sui sostegni posizionati a 14850.

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