Ftse 100, sotto osservazione Inflation Report

Potrebbe proseguire anche oggi la fase correttiva del Ftse 100 di Londra dopo i cali di inizio settimana. 

Gli operatori continueranno a tenere sotto osservazione l’Inflation Report della Bank of England, dopo che ieri le figure sull’inflazione hanno mostrato un rallentamento inatteso a ottobre. Se anche la BoE dovesse evidenziare un rallentamento nella crescita dei prezzi al consumo al sterlina potrebbe finire sotto pressione. In realtà, non ci aspettiamo una nuova ondata di misure espansive, piuttosto la Banca centrale potrebbe decidere di mantenere le attuali condizioni ultra accomodanti (tasso interesse al minimo storico dello 0,5% e QE fermo a 375 miliardi di sterline) ancora a lungo. Anche il Ftse 100 potrebbe risentire dei risultati di questo report. L’indice britannico, dopo il rally rialzista messo a segno a ottobre, sta ora dando seguito a una fase correttiva che si è arrestata nei giorni scorsi a 6.640 punti. La discesa potrebbe non essere finita qui. Il forte ritorno della volatilità nelle ultime sedute potrebbe aprire a una nuova ondata di vendite, con il primo livello di supporto collocato a 6.625 punti, supporto dinamico (MM50 giorni) e statico (38,2% ritracciamento di Fibonacci nel rally dell’ultimo mese). Solo un cedimento di questo livello potrebbe portare a un affondo più importante verso 6.550 punti, dove passa la trend line ribassista perforata a ottobre. La tenuta sarà strategica per rilanciare le prospettive rialziste di medio periodo. L’eventuale perforazione, invece, porterebbe a un allungo verso il supporto importante dei 6.500 punti, ultimo dei ritracciamenti sopra citati. Nel breve, solo un superamento dei massimi settimanali a 6.750 punti potrebbe gettare le basi per un ritorno sui picchi di fine ottobre oltre quota 6.800 punti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.