Eur/Usd, le attese in vista Fed

Rimane poco mosso questa mattina il cambio Eur/Usd in vista del comunicato del Fomc che sarà reso noto questa sera alle 20. 

bg_federal_reserve_827681
Fonte: Bloomberg

A seguire ci sarà la conferenza stampa del presidente, Janet Yellen, durante la quale gli operatori cercheranno di dedurre il timing del rialzo dei tassi di interesse. L’eventuale accento sulla fine del QE, prevista ad ottobre, potrebbe distogliere l’attenzione degli investitori dal tema tassi, elemento di maggior interesse per il mercato.                                                             

Intanto ieri sera, i commenti arrivati dal capo economista del WSJ, Jon Hilsenrath, e l’azione della Banca centrale cinese, (People’s of Bank of China, Pboc) sull’iniezione di 500 mld di yuan alle 5 maggiori banche centrali del Paese hanno riportato un po’ di propensione al rischio sulle borse.

Il dollaro ha perso terreno verso le principali valute, con il Dollar Index che è sceso repentinamente sulla soglia di 84,00 salvo poi recuperare.

Dal punto di vista tecnico, il cambio Eur/Usd, dopo essersi avvicinato repentinamente a 1,30 ieri pomeriggio, oggi è tornato ad oscillare verso area 1,2950. Per questa sera la volatilità sarà alta. La prima resistenza chiave rimane verso 1,30, oltre la quale il mercato potrebbe tornare a mettere pressione a 1,31, supporto violato nel giorno del meeting della Bce. È difficile che il cambio vada oltre questo livello, anche nel caso di toni particolarmente accomodanti della Yellen.

Il primo debole livello di supporto rimane a 1,2930, dove passa la linea che congiunge i minimi dell'ultima settimana. Solo sotto questo livello potremmo assistere a un affondo verso 1,29 e poi 1,2860, bottom di settembre. Il recente movimento del dollaro avrebbe già in parte scontato dei toni particolarmente restrittivi della Fed. Pertanto questo supporto potrebbe reggere nel breve. Nel caso, però, la Fed dovesse aprire a un rialzo dei tassi violento e continuativo, potremmo assistere a un recupero deciso del biglietto verde. Non si può escludere che il cross rompa il supporto a 1,2860 e si diriga verso il target successivo collocato, a 1,28, parte bassa del canale ribassista avviato a maggio.

eurusd

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.