Eur/Jpy: top degli ultimi cinque anni

Il cambio tra la moneta unica e la divisa giapponese segna un nuovo massimo degli ultimi cinque anni (da ottobre 2008) a 141,53

I deboli dati sul PIL giapponese pubblicati in mattinata hanno dato ulteriore debolezza alla valuta del paese del Sol Levante. L’ultima lettura sul PIL trimestrale è stata deludente. Gli esperti del Cabinet Office hanno infatti deciso di rivedere al ribasso la stima sul PIL del 3T da +0,5% a +0,3% su base trimestrale e dal +1,9% al +1,1% su base annuale (aspettative fissate a +0,4% t/t e + 1,6% a/a).

La forte accelerazione rialzista del cambio potrebbe portare a correzioni nel brevissimo periodo, anche tenendo conto della situazione di forte ipercomprato in cui si sono venuti a ritrovare i principali oscillatori (RSI a 14 giorni a 78 punti, ben superiore al limite di 70). Discese fino a 138,50 resterebbero compatibili con l’ipotesi di realizzazione di un ulteriore segmento rialzista in grado di attaccare gli ambiziosi obiettivi situati a 147, minimo del 16 settembre 2008. Conferme per tali prospettive grafiche arriveranno con una perentoria vittoria di 141,53. Segnali di debolezza giungeranno invece con la rottura di 138,50, preludio per una possibile flessione in direzione dei supporti a 135,50, area di transito della media mobile a 50 sessioni.

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