Eur/Aud torna a mettere pressione a 1,42

Perde terreno nei confronti delle principali valute il dollaro australiano dopo il nulla di fatto arrivato dalla Banca centrale del paese (Reserve Bank of Australia, RBA) nella notte.

A pesare sulla divisa australiana sembrano essere più i commenti arrivati del comunicato che la decisione di lasciare i tassi fermi al 2,5%. L’aussie rimane ancora “scomodamente sovra prezzato” nei confronti delle altre valute e questo potrebbe avere effetti negativi su una economia così volta all’export. Anche l’Eur/Aud ha risentito inizialmente del comunicato, salvo poi riprendere la fase discendente avviata dai massimi della scorsa settimana (1,4530). Dal punto di vista tecnico, il cross sta tornando ora a mettere pressione ai minimi di ieri in area 1,42-1,4195, dopo che nella notte si è spinto sino 1,4265 nel tentativo di chiudere il gap down apertosi domenica. Per ora, una discesa al di sotto di 1,4195 potrebbe spingere il cross a mettere pressione ai minimi di ottobre a 1,4125. Sarà solo il cedimento di quest’ultimo livello a riportare le quotazioni verso i minimi di inizio estate a 1,3830, dove passa ora anche la media mobile a 200 giorni. In questo momento, tentativi di recupero potrebbero trovare una prima resistenza a 1,4290-1,43, dove si chiuderebbe il gap apertosi a inizio settimana. Il superamento sarebbe di tale riferimento getterebbe le basi per un allungo più solido in direzione di 1,4385, ultimi picchi della seduta di fine ottobre.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.