Dow Jones al test dei massimi delle ultime tre settimane

Gli indici statunitensi sono reduci da una seduta in forte rialzo, nonostante cresca l'attesa per un rialzo dei tassi della Fed.

Fed Fomc Yellen
Fonte: Bloomberg

I dati macro rilasciati ieri di fatto non hanno spostato di molto le aspettative del mercato circa la dinamica dei tassi di interesse. L'incertezza resta massima in vista dell'annuncio del FOMC di domani sera e il mercato ieri sembra aver preso coscienza che l'ago della bilancia era troppo sbilanciato a favore di uno slittamento del rialzo a dicembre.


Come giustificare, però, i rialzi di borsa? Come già puntualizzato in diverse occasioni, il mercato potrebbe apprezzare di più il messaggio ottimista che darebbe la Fed con una simile mossa. Inoltre la Yellen in conferenza stampa potrebbe sottolineare che per ulteriori ritocchi al livello dei tassi saranno necessari miglioramenti dell'outlook globale.


Dal punto di vista tecnico, il Dow Jones ieri si è ripresentato al ridosso dei massimi delle ultime tre settimane, a 16.700 punti. Il superamento di tale riferimento permetterebbe all'indice di allungare in direzione di area 17.000-17.100 punti, livello che ha fornito supporto in diverse occasioni negli ultimi 10 mesi, prima di essere perforato il 24 agosto. Solo un riposizionamento sopra tale area allontanerebbe i timori di nuovi cali, aprendo la strada a un ritorno verso i massimi storici, a 18.350 punti.


Il primo supporto interessante è quello dinamico dettato dalla trend line rialzista che congiunge i minimi di settembre, ora in transito a 16.300 punti. L'eventuale rottura di tale livello aprirebbe a un'estensione della flessione sino a 16 mila punti. E' questo il supporto strategico al di sotto del quale assisteremo a una sensibile perdita di spinta, con opportunità di ritorno verso 15.250 punti, bottom del 24 agosto.

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