Dax resiste sopra area 12 mila punti

Lima le perdite l'indice tedesco nonostante il dato deludente sugli ordini.

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Fonte: Bloomberg

Le figure sugli ordinativi alle imprese tedesche hanno mostrato a febbraio un calo inatteso dello 0,9% rispetto al mese precedente. Le attese erano per un +1,5%. Si tratta del secondo calo consecutivo che crea qualche dubbio sulla ripresa. Neanche il deprezzamento dell'euro nei confronti delle altre valute mondiali è stato in grado di apportare nuovi ordini alle imprese tedesche.
Dal punto di vista tecnico, sull'indice gli oscillatori sono ben lontani dalla zona dell'ipercomprato (RSI a 60) e questo potrebbe dare spazio per un recupero ancora importante. Il primo target rialzista rimane a 12.200 punti (massimo storico), oltre il quale si avrebbe un allungo in direzione di 12.500 punti.
Eventuali pull back potrebbero riportare le quotazioni temporaneamente verso i 12 mila punti. Solo al di sotto di questo livello si potrebbe assistere a un'estensione della flessione verso 11.850 punti. Il target più importante rimane a 11.600 punti, bottom del 26 marzo dove sta approcciando ora anche la media mobile a 50 giorni.
 

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