Clinton e Trump sono ancora favoriti, attenzione a Rubio

Si avvicina il supertuesday i candidati democratici e repubblicani alle primarie rimangono molto vicini

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Fonte: Bloomberg

Mancano ormai poche settimane al SuperTuesday ovvero l’appuntamento più importante per le primarie dei democratici e dei repubblicani.

Prima del celebre supertuesday (1 marzo) avremo altri voti negli Stati del Nevada e del South Carolina.

Dalla parte dei democratici la lotta ormai è a due tra Bernie Sanders e Hillary Clinton. Nonostante il leggero vantaggio di delegati la favorita a fronteggiare il rappresentante del GOP Party è Hillary Clinton. I betting sites britannici danno infatti un vantaggio molto forte alla Clinton, Sanders è dato a 4.

Dalla parte dei repubblicani il discorso è ben diverso con una competizione a tre, l’istrionico Donald Trump, l’ultraconservatore Ted Cruz e il giovane Marco Rubio. Al momento il favorito è Trump dato alla pari, secondo Marco Rubio a 3 e Ted Cruz a 5.

Tante attese per il supertuesday perché le quote potrebbero cambiare radicalmente e alcuni dei contendenti potrebbero anche decidere di ritirarsi in caso di voto sfavorevole.

A complicare la vicenda c’è anche l’ombra sempre più lunga di un possibile candidato molto forte che potrebbe entrare in campo nei prossimi mesi. L’ex sindaco di New York, il multi miliardario Michael Bloomberg sembra intenzionato a entrare in lotta con gli altri concorrenti come candidato indipendente. 

Crediamo che poprio il supertuesday possa essere la data fondamentale per avere uno scenario più chiaro sulle prossime presidenziali di novembre. Se la Clinton è la strafavorita dei democratici, riteniamo che nel partito repubblicano sia molto più difficile capire chi possa trionfare. Crediamo che le posizioni estreme di Trump possano fargli perdere voti nel lungo periodo favorendo altri candidati (Rubio al momento è quello che ha il migliore trend positivo).

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