Cac 40 oscilla pericolosamente sui minimi di marzo

Oscilla su un’area di supporto importante il Cac 40, dopo le vendite delle ultime sedute. 

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Fonte: Bloomberg

Il Paese d’oltralpe sta attraversando una fase congiunturale particolarmente avversa. Rimane uno dei pochi paesi in fase di contrazione, come hanno mostrato gli indici Pmi negli ultimi giorni, e i conti dello Stato non sono messi molto meglio. Per ora, il principale listino azionario parigino non sembra riflettere queste incertezze e i recenti cali sono associati all’andamento generalizzato dei mercati.

Dal punto di vista tecnico, le vendite dell’ultima settimana hanno portato l’indice alla perforazione della trend line rialzista di medio lungo periodo. Il calo sembra essersi arrestato ora a quota 4.175 punti, minimi di marzo. L’eventuale cedimento di questo livello potrebbe alimentare nuove vendite sino a 4.070 punti, bottom annuale e precedente top a maggio 2013. Rimane questo il supporto strategico al di sotto del quale si aprirebbe l’inversione del trend di lungo periodo. Tentativi di rimbalzo potrebbero riportare le quotazioni verso 4.300 punti, dove sta approcciando ora la media mobile a 200 giorni e dove passa la trend line rialzista violata la scorsa settimana. Solo una perentoria vittoria di questo target potrebbe alimentare ulteriori risalite verso 4.500 punti e 4.600.

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