Borsa e Lira turca sotto pressione dopo esito elettorale

Crescono i timori di instabilità politica dopo che il partito del presidente, Recep Tayyp Erdogan, ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento.

Erdogan, lira turca
Fonte: Bloomberg

Il partito di Erdogan, l'Akp, ha ottenuto poco meno del 41% dei voti, ottenendo 254 seggi contro i 276 necessari per la maggioranza assoluta, ottenuta sempre negli ultimi 12 anni. Grande successo, invece, del partito filo curdo, Hdp (13% dei consensi), che entra così per la prima volta in Parlamento, superando la soglia di sbarramento al 10%.

A questo punto, il Paese potrebbe avere un governo di coalizione che vedrebbe l'Akp affiancato dal partito nazionalista, Mhp (16% dei consensi). Rappresenta questa una valida alternativa al ritorno immediato alle urne, anche se stando alle dichiarazioni di alcune fonti interne al partito, non sarebbe questa la scelta che piace ai vertici dell'Akp.

La maggior apertura verso la democrazia non sembrerebbe essere stata apprezzata dagli operatori, che interpretano questo risultato elettorale come fonte di maggiore incertezza e di instabilità interna.

Questa mattina si sono scatenate piogge di vendite sui mercati finanziari, condotte principalmente da parte degli investitori esteri che hanno venduto gli asset turchi in maniera pressoché indifferenziata.

Anche la lira turca è stata presa d'assalto da parte degli operatori. Il cambio Usd/Try è così salito ai nuovi massimi storici, arrivando a lambire area 2,81, mentre il cambio Eur/Try è schizzato a 3,12, nuovo massimo dal 12 marzo scorso.

Probabilmente gli asset turchi rimarranno in una fase di forte volatilità per qualche giorno, prima di sapere come si procederà. Il cambio Usd/Try potrebbe arrivare anche verso area 3, in scia anche al rafforzamento delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre.

In tal caso, per molti investitori statunitensi rimanere esposti in Turchia potrebbe tradursi in un alto costo opportunità pertanto preferiranno far rientrare i capitali. La divisa turca non riuscirà a difendersi neanche contro l'euro, in rafforzamento nelle ultime settimane in scia alle indicazioni incoraggianti che stanno arrivando dall'economia.

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