Nikkei: in lieve ribasso in avvio di settimana, PIL Cina +7,7% nel 4T

L’indice giapponese ha mostrato una prima sessione dell’ottava in calo in scia alla pubblicazione delle cifre macroeconomiche in Cina che hanno un po’ deluso i mercati

Nel 2013 la crescita del PIL in Cina è stata pari al +7,7% stesso incremento evidenziato nel 2012 ma ben inferiore al +9,3% del 2011. Le aspettative per il 2014 sono per un ulteriore rallentamento (+7,4%).

Interessanti anche le dichiarazioni del primo ministro nipponico Shinzo Abe che ha cercato di allentare le tensioni con la Corea del Sud e Cina sulle questioni territoriali nel Mare Cinese Orientale. Abe ha, inoltre, discusso in merito all’aumento della tassa sui consumi (ad aprile incremento dal 5% all’8%) che potrebbe avere effetti negati sull’economia del Paese del Sol Levante.

Dal punto di vista tecnico dai picchi del primo gennaio l’indice ha mostrato una fisiologica correzione che l’ha portato a toccato un minimo annuale a 15372. Al momento l’indice si mantiene vicino ad area 15700 non troppo lontano dalla resistenza posta a 16 mila punti. L’eventuale superamento di tale riferimento potrebbe dare la forza ai prezzi per allungare proprio verso i top a 16380, ostacolo da oltrepassare per rialimentare le pressioni rialziste del trend di fondo e proiettare il Nikkei verso target ben più ambiziosi situati a 17 mila punti. Primi segnali di debolezza giungeranno, invece, con il cedimento di 15370, preludio a una possibile flessione verso i sostegni a 15 mila.

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