Sling Shot - Strategie Forex

Usata principalmente sul forex, lo Sling Shot è una tecnica intraday che genera nell’arco della giornata diversi segnali ed è diretta a catturare piccoli e frequenti guadagni.

La strategia non prevede l’utilizzo di indicatori, ma semplicemente un grafico a barre. Dunque prenderemo in esame solo ed esclusivamente l’elemento più importante, ovvero il prezzo.

La strategia funziona su diversi cross valutari, i più consigliati sono:

  • EUR/USD
  • GBP/USD
  • USD/CHF
  • USD/JPY

La ragione per la quale la tecnica funziona meglio su questi cross valutari è che hanno una discreta volatilità su time frame bassi, volatilità che in genere rimane costante. Il secondo importante aspetto è lo spread denaro-lettera piuttosto contenuto, che ci permette di massimizzare il profitto.

Utilizzeremo un grafico a barre di 30 minuti ed effettueremo operazioni solo dalle 8 alle 21, questo perché le migliori opportunità legate alla volatilità si verificano durante questi orari.

Si sconsiglia inoltre l’operatività in prossimità dell’uscita di alcuni dati che incidono notevolmente e in modo erratico (cioè indipendentemente dai segnali derivati dalla tecnica) sui movimenti di queste valute.

Lo stop sarà posizionato sotto il massimo/minimo della barra di entrata, mentre la chiusura della posizione è prevista alla chiusura della barra di entrata.

Ogni barra viene considerata come barra di setup solo se ha una distanza fra massimo e minimo di almeno 15 pips.

Vediamo ora le regole operative

Entry long: dopo la barra di setup la barra successiva apre in prossimità della chiusura della barra di setup. I prezzi scendono al di sotto del minimo della barra di setup, invertono la direzione e risalgono sopra il prezzo di chiusura della barra di setup. Il punto di entrata viene posizionato uno / due pip sopra il prezzo di chiusura della barra di setup e lo stop viene posizionato uno / due pip al di sotto del minimo della barra di entrata. Usciamo sul prezzo di chiusura della barra di entrata.

Entry short:

Dopo la barra di setup, la barra successiva apre in prossimità della chiusura della barra di setup. Il prezzo rompe il massimo della barra di setup e torna a scendere andando a violare il close della barra di setup.

Il punto di entrata è uno / due pip sotto il close della barra di setup. Lo stop viene posizionato uno / due pip al di sopra del massimo della barra di entrata.

Si chiude la posizione in close di barra di entrata.

Ora facciamo degli esempi pratici prendendo in esame il cross EUR/USD e vediamo come avremmo potuto operare durante la giornata.

Come già specificato partiamo dalle ore 8 e seguiamo il nostro cross fino alle ore 21. Impostiamo un grafico a barre di 30 minuti.

Notiamo come alle ore 8.00 si presenta subito una prima barra di setup, in quanto abbiamo un'estensione di 15 pip. La barra successiva al setup non ha penetrato il massimo della barra di setup, di conseguenza viene a mancare una delle condizioni e non si apre il trade, anche se vediamo che sarebbe stato una operazione profittevole.

L’opportunità successiva si presenta con la barra di setup delle ore 11. La barra successiva al setup delle ore 11 penetra il massimo della barra di setup e poi inverte la direzione e viola al ribasso il close della barra di setup, creando le condizioni per un’operazione short.

Shortiamo il nostro cross a 1,3911 (un pip sotto il close della barra di setup). Posizioniamo uno stop a 1,3928 (un pip sopra la barra dell’entry). In questo caso chiudiamo il nostro trade a 1,3913, sul close dalla barra di entrata, accusando una perdita di soli 2 pip.

L’occasione successiva si presenta con la barra di setup delle ore 15,30. La barra successiva a quella delle ore 15,30, dopo l’apertura, penetra il minimo della barra di setup, il prezzo risale sopra il close della barra di setup e genera un’entrata long a 1,3926 (un pip sopra il close della barra di setup). Chiudiamo il nostro trade a 1,3643, con 23 pip di gain.

Altro setup alle ore 17,30. La barra delle ore 18 penetra il minimo della barra di setup (ore 17,30), inverte la tendenza e risale sopra il close della barra di setup andando a generare un trade long. Entriamo long a 1,3905 (un pip sopra il close della barra di setup). Posizioniamo uno stop a 1,3892 (un pip sotto la barra di entrata) e chiudiamo il trade a 1,3925, incassando altri 20 pip di gain.

Subito dopo aver chiuso la nostra seconda operazione in gain ci si presenta un’operazione short, che viene chiusa con 1 pip di loss.

La barra delle 19,30 per un solo pip non genera un setup long, altrimenti avremmo potuto effettuare un altro trade vincente e aggiungere altri 12 pip al nostro gain giornaliero.

In conclusione, nella giornata di riferimento, abbiamo effettuato 4 trade, generando un gain di 40 pip.

Questa strategia si presta molto bene a un trading system automatico e produce gain piccoli e costanti con un buon rapporto rischio / rendimento, a patto di essere metodici nella applicazione dello stop loss.

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